Un nuovo gioco da fare in auto
mentre si viaggia verso Riccione

VOYAGER

Voyager e’ un gioco di parole particolarmente adatto ai viaggi, perché non richiede altro che una buona memoria ed una discreta conoscenza delle parole della nostra lingua. I punti si possono segnare utilizzando le dita. Un’unica raccomandazione: non correte subito alla fine della lettera proposta, dicendo l’ultima parola della lettera (leggendo le regole, capirete). Gustate invece il gioco con calma, durerà un po’ di più, ma sarà sicuramente più piacevole. ·

GIOCATORI: quanti si vuole, ognuno di sé, o a coppie affrontate. ·
MATERIALE DI GIOCO: lettere e parole. ·
OBIETTIVO: divertirsi e vincere totalizzando meno penalità degli avversari.

REGOLE DI GIOCO:

1. Comincia un giocatore scelto a sorte e si ruota in senso antiorario.

2. Si comincia dalla lettera “A”. Il primo giocatore dice: “A”. Il secondo giocatore dice una parola qualsiasi che cominci per “A”, ad es: ABETE. Il giocatore che segue deve dire una parola “successiva” alla parola precedente; in pratica una parola che nel vocabolario venga dopo la parola pronunciata dal secondo giocatore. Proseguendo l’esempio, dopo ABETE si può dire ACACIA. E’ sbagliato ABACO che, invece, viene prima di ABETE.

3. Si continua poi così. Ogni giocatore cerca di dire una parola “seguente” a quella del giocatore precedente, come in una sorta di asta con le parole.

4. Obiettivo di ciascun giocatore e’ quello di mettere l’avversario nell’impossibilità di dire una parola “successiva” con la lettera prefissata. Se, ad esempio, un giocatore dice: “AZZURRO” e l’altro non riesce a replicare con una parola “seguente”, cambia lettera. Cioe’, in questo caso, dice una parola che comincia con la lettera “B” ed il gioco prosegue.

5. Il giocatore che cambia lettera segna una penalità a proprio svantaggio.

6. I cambi di lettera debbono essere progressivi: cioe’ dopo la “A” si passa alla “B”, poi alla “C” ecc. Fino ad arrivare alla “Z”. Si consiglia comunque di recludere le lettere “J”, “K”, “Y”, “X”, “W”. 7. Il giocatore che dice l’ultima parola che inizia con la lettera “Z”, determina la fine del gioco. 8. Vince il giocatore che, alla fine del gioco, ha accumulato meno penalità (in pratica chi ha effettuato meno cambi di letter).


Giochi da fare in auto per vacanze in allegria

1. QUALE COLORE VINCERA’?

GIOCATORI: quanti si vuole, ognuno per sé, oppure due squadre contrapposte. ·
MATERIALE DI GIOCO: carta e matita per tutti.
OBIETTIVO: fare una statistica

REGOLE DI GIOCO:
Disegnate una griglia: ogni riga indica un diverso colore d´auto. Segnate una casella con una X ogni volta che passa un´auto di quel colore. Vedete quale linea si riempie prima. Ricordatevi che i bambini oltre che giocare tra loro saranno sempre contenti di ricevere singolarmente la vostra attenzione e di giocare solo contro di voi.

2. BINGO

GIOCATORI: quanti si vuole, ognuno per sé, oppure due squadre contrapposte.
MATERIALE DI GIOCO: carta e matita per tutti.
OBIETTIVO: divertirsi e vincere indovinando la parola misteriosa.

REGOLE DI GIOCO:
Questo gioco va bene soprattutto se siete tanto sfortunati da incappare in qualche coda.
1. Fate scrivere ai vostri bambini 10 lettere e 5 numeri e poi guardate le targhe delle macchine che vi circondano.
2. Cancellate dalla vostra cartellina i numeri e le lettere trovate.
3. Vince chi per primo fa bingo (cioe´ le cancella tutte).

3.  E SE FOSSIMO PARTITI 100 ANNI FA ….

Questo e´ un gioco che potete fare tutti insieme e che richiede solo molta immaginazione. Provate a domandare come sarebbe stato il viaggio se invece dell´auto foste andati con un calesse 100 anni fa. Quanto sarebbe durato, dove vi sareste fermati, dove avreste dormito, dove avreste trovato l´acqua e la biada per i cavalli e…. tutte le domande che vi vengono in mente.

La favola di “Diamantino il Pinguino”,
la mascotte dell’Hotel Diamond

Eccovi la storia della nostra mascotte Diamantino il Pinguino! Siamo sicuri che i vostri bambini si divertiranno molto se gliela leggerete …

“Una volta nell’antico vicino al Polo Sud, nacque un pinguino molto freddoloso. La mamma non sapeva come fare a riscaldarlo tanto che continuava a coprirlo di coperte, sciarpe, guanti e cappotti, ma egli tremava sempre più con febbri da cavallo. Alla fine la madre decise di portarlo dal Gran Capo dei pinguini a chiedere consiglio, infatti il cucciolo più il tempo passava più le sue condizioni di salute peggioravano e se non si fosse fatto qualcosa sarebbe probabilmente morto.

Il Capo era un pinguino molto vecchio e saggio, aveva ereditato dai suoi antenati poteri magici, soprattutto le sue profezie s’avveravano sempre, tanto che il popolo dei pinguini lo consultava sempre quando si dovevano prendere importanti decisioni. Viveva in una grotta all’interno della quale c’erano dei magnifici vasi di margherite che, non si sa il perchè, continuavano a sbocciare nonostante il freddo polare.

Il Vecchio vedendo quel cucciolo così freddoloso, consigliò alla madre di lasciarlo partire perchè il suo destino l’avrebbe accompagnato in un altro posto, più caldo e adatto a lui, dove il freddo era sconosciuto, in quel luogo c’erano solo 2 stagioni: una tiepida primavera e una calda estate. Il capo prese il cucciolo, gli sussurrò all’orecchio “Buona Fortuna” e congedò la madre.

Quest’ultima ancora più disperata di prima, non conoscendo al significato di quelle parole, chiese consiglio anche a suo marito ed agli altri suoi piccoli, ma tutti le ripetevano che avrebbe dovuto eseguire il consiglio del loro Capo e lei, alla fine così fece. Coprì bene il suo pinguino e lo salutò, dicendogli di avere sempre fede, di comportarsi bene con tutti e di lasciarsi guidare dal suo buon cuore. Con le lacrime agli occhi, il cucciolo si allontanò, camminò per mesi e mesi, valicò le montagne, le Alpi, nuotò senza meta fino al mare Adriatico. Quì esausto, si fermò sulla riva di una città il cui cartello portava scritto: “Riccione”.

Stanco, affamato e per la prima volta, veramente accalorato, decise di cercare un bel giardino dove dormire un pò tranquillo. Girovagò tra i viali della zona sud di Riccione, l’Abissinia, e si fermò in un giardino dove c’erano tanti bei vasi di margherite uguali a quelli che aveva visto solo nella grotta del Gran Capo. Questi fiori gli riportarono alla mente le sue parole e così si addormentò felice. Al suo risveglio vide tre ragazze, che impietositesi dalle sue condizioni, gli offrirono d’apprima una gustosa merenda, poi gli tolsero il grande cappotto di lana ed il suo pesante maglione e gli fecero indossare uno strano cerchio di gomma gonfio d’aria, che loro chiamavano salvagente.

Molto curioso, il pinguino vide che le ragazze avevano le magliette identiche con la scritta Hotel Diamond ed incuriosito, chiese loro spiegazione. Le tre ragazze non risposero, perchè naturalmente non conoscevano la sua lingua, il “Pinguinese”, ma egli , dopo avere osservato per un pò il loro comportamento, capì che si trovava in compagnia di amiche, tre brave animatrici, delle quali si sarebbe potuto fidare. Incominciò così la sua nuova vita: andare al mare con loro, conoscere tanti bimbi, fare castelli di sabbia, giocare a palla o con le bilie, sempre divertendosi da morire. Verso sera le animatrici gli prepararono una stanza tutta per lui, piena di mille conforts, nella quale si trovò molto bene e per la prima volta dopo tanto girovagare, si sentì come se fosse ritornato a casa sua. Arrivato il momento della cena , le tre animatrici gli portarono tante cose buone, tutte specialità romagnole dicevano, alcune dal nome sconosciuto per lui, quali la piadina, altre che gli ricordavano il cibo di casa sua ma con un gusto davvero speciale, come il pesce fresco dell’Adriatico.

E per finire, non si sa come facessero a saperlo, gli portarono tante torte e dolci, di cui era sempre stato goloso. Ma le sorprese non finivano mai: dopo cena infatti, gli insegnarono a ballare la baby dance ed a cantare con il Karaoke dell’Hotel Diamond. Per il nostro pinguino non fu difficile abituarsi al bel clima caldo di Riccione ed alle premurose attenzioni di tutto lo staff dell’hotel, che lo avevano fatto sentire di nuovo “a casa”, dopo che per tanto tempo era rimasto solo soletto.
Quel pinguino vive da allora felice e contento nella sua stanza dell’hotel Diamond, tanto che quasi tutti pensano che sia nato lì e per questo lo chiamano Diamantino.


Ogni sera passa a trovare un suo amico speciale, il Delfino Ulisse al quale dà la buonanotte prima di andare a dormire.
Adesso Diamantino accoglie i nuovi bimbi dell’hotel, li accompagna a giocare e divertirsi.

Anche se i suoi genitori ed i suoi fratellini possono venirlo a trovare solo qualche giorno all’anno, perchè il clima è troppo caldo per loro, non soffre di solitudine, perchè all’hotel Diamond ha trovato tanti compagni di giochi, che rappresentano la “sua nuova famiglia”

Con affetto
Hotel Diamond Riccione

Stai scegliendo il nome di tuo figlio? Ti vogliamo dare qualche suggerimento (3)

In questo post vi suggeriamo altri spunti per scegliere il nome del vostro bambino… Buona lettura!

Margherita
origine: greca – onomastico: 22/02 – segno: capricorno – numero: 9 – colore: verde – pietra: smeraldo – metallo: mercurio
Molto diffuso in Italia, alla base del nome è il termine greco margarites derivato sal sanscrito maujari, “bottone di fiore”. Margherita è forte, generosa, egoista, malinconica.
Marica
origine: greca – onomastico: 01/11 – segno: cancro – numero: 6 – colore: rosso – pietra: rubino – metallo: ferro
Diffuso soprattutto nel Centro-Nord anche nella variante Marika. E’ un nome antichissimo e di etimologia incerta, derivato probabilmente da una parola greca col significato di “fanciulla splendente”. Marica è una messaggera di pace e con la dolcezza e l’ umanità che la caratterizzano si schiera sempre dalla parte dei più deboli; sincera e fedele.
Martina
origine: latina – onomastico: 11/11 – segno: pesci – numero: 3 – colore: giallo – pietra: diamante – metallo: oro
Il nome è diffuso in tutta Italia ma in particolar modo al Nord, riprende l’ antico soprannome latino derivato da Mars, con il significato di “sacro a Marte”. Da bambina è docile ma anche indipendente. Pacifica, sensibile, intuitiva, sognatrice e dotata di un intelligenza sottile.
Mirko/a
origine: slava – onomastico: 1/11- segno: scorpione – numero: 8 – pietra: ametista – metallo: mercurio
E’ abbastanza diffuso soprattutto nelle regioni centrali. E’ presente anche nelle forme meno diffuse Mirko e Mirka. La gioia di vivere e l’audacia lo accompagnano in ogni momento della sua vita: è un entusiasta capace di trovare sempre il lato positivo delle cose. La sua energia è contagiosa e riesce a trascinare e sedurre chiunque gli stia vicino.
Nicola
origine: greca – onomastico: 06/12 – segno: leone – numero: 9 – colore: rosso – pietra: rubino – metallo: oro
E’ un nome ampiamente diffuso in tutta Italia, soprattutto al Sud, dove è presente anche in numerose varianti tra cui Nicolò, Niccolò, Nicol, Nicolino, Nicolangelo. Incurante delle opinioni altrui, volitivo, sicuro di sè, non ha alcun interesse per il successo però può fare e ottenere ciò che vuole. Razionale, intelligente, metodico, eloquente, sottile, portato per le scienze e per gli affari.
Noemi
origine: ebraica – onomastico: 14/12 – segno: ariete – numero: 3 – colore: rosso – pietra: rubino – metallo: ferro
Diffuso soprattutto in Toscana e in Emilia Romagna, il nome è ripreso dall’ Antico Testamento. Noemi è intelligente, coraggiosa, forte, vivace ma soprattutto fortunata.
Omar
origine: araba – segno: leone – numero: 3 – colore: rosso – pietra: rubino – metallo: oro
Altresì scritto Umar, fu il nome del secondo califfo successore di Maometto. Omar protegge, ripara, ospita tutti coloro che si rivolgono a lui. Serio, ponderato, fiducioso in se stesso, si sente investito da questa missione, e per questo motivo, risulta a volte superbo e sicuro di sè.
Raffaella/Raffaele
origine: ebraica – onomastico: 24/10 – segno: acquario – numero: 7 – colore: giallo – pietra: topazio – metallo: oro
E’ un nome di origine cristiana ed affermatosi nel Medioevo. Persone istintiva, allegra, sensibile, generoso.
Rebecca
origine: ebraica – onomastico: 30/08 – segno: sagittario – numero: 1- colore: verde – pietra: smeraldo – metallo: ferro
Nome biblico (Rebecca era la moglie di Isacco). Rebecca è intelligente e raffinata, astuta e sensibile; vuole emergere ad ogni costo ma più per i familiari che per se stessa.
Riccardo
origine: germanica – onomastico: 03/04 – segno: gemelli – numero: 7 – colore: rosso – pietra: rubino – metallo: oro
Nome molto diffuso in tutta la Penisola Si è diffuso in ambienti cattolici a seguito del culto San Riccardo vescovo di Chichester. Fu il nome di tre re d’Inghliterra. Riccardo è un valoroso, sicuro di sè, molto intelligente ed ambizioso. Non teme le avversità, per perseguire il risultato è disposto anche a calpestate qualcuno.
Roberto/Roberta
origine: germanica – onomastico: 17/09 – segno: vergine – numero: 6 – colore: rosso – pietra: rubino – metallo: rame
Nome di tradizione germanica, ampiamente diffuso anche grazie al culto di San Roberto Bellarmino. Chi porta questo nome è dotato di intelligenza, memoria, volontà, sicurezza in sè, vivacità, ma portato a vivere una certa angoscia esistenziale.
Selene

origine: greco – onomastico: 02/04 – segno: toro – numero: 6 – colore: viola – pietra: zaffiro – metallo: argento
Di ampia diffusione solo di recente, deriva dalla parola greca selas, luce. E’ una persona dinamica con un’alta considerazione di sè stessa. Possiede uno spiccato equilibrio interiore e senso di responsabilità.
Serena
origine: latina – onomastico: 02/08 – segno: acquario – numero: 2 – colore: verde – pietra: smeraldo – metallo: rame
Diffuso principalmente al Nord, anche nella variante Serenella, nome augurale di una vita felice e serena. Serna è seria, umile rispettosa delle tradizioni. Non è ambiziosa e non conosce fatica o distrazioni.
Sharon
origine: palestinese – onomastico: 10/09 – segno: acquario – numero: 3 – colore: arancio – pietra: ametista – metallo: ferro
Deriva da saron, antico nome palestinese (indicava una zona geografica). Sharon è una persona ottimista e vive intensamente le emozioni. Si prodiga per aiutare chi si trova in condizioni svantaggiate.
Tommaso
origine: aramaica – onomastico: 03/07 – segno: cancro – numero: 2 – colore: blu – pietra: zaffiro – metallo: rame
Diffuso in tutta Italia, soprattutto nel Lazio e in Sardegna. Alla base è il soprannome dell’ apostolo dei Vangeli divenuto famoso per la sua incredulità. Tommaso è un filosofo nato, uno scienziato brillante, un dotto, un erudito dedito alla lettura e agli studi. Generoso, stabile, fedele.
Zoe
origine: greca – onomastico: 05/07 – segno: gemelli – numero: 1 – colore: blu – pietra: zaffiro – metallo: argento
Il nome, distribuito in tutta Italia, continua il tardo personale latino derivato dal greco Zoe che significa “vita”. Zoe è innamorata della vita e dedita all’ applicazione di tutta la gamma dei sentimenti umani: dalla rabbia alla pace, dall’ amore all’ odio, dalla generosità all’ egoismo.

Tratto dal libro : ” Nomi & Nomi ” Guida completa alla scelta del nome di tuo figlio. Ed. Giunti Demetra 2006

Stai scegliendo il nome di tuo figlio? Ti vogliamo dare qualche suggerimento (2)

Eccoci di nuovo con tanti nomi per i vostri futuri pargoli… C’è da sbizzarrirsi!

Edoardo
origine: anglosassone – onomastico: 13/10 – segno: capricorno – numero: 5 – colore: rosso – pietra: rubino – metallo: oro
Diffuso in Campania prevalentemente nella forma dialettale, Eduardo, che potrebbe però essere stata ripresa anche dal latino ecclesiastico Eduardus. Edoardo ama la ricchezza e le grandi fortune che costruisce nel corso della sua vita. Si appasiona alla retorica, alle battaglie per le idee, ai nuovi orizzonti e agli spazi sterminati. E’ fondalmentalmente un intellettuale.
Elena
origine: greca – onomastico: 18/08 – segno: cancro – numero: 4 – colore: giallo – pietra: topazio – metallo: oro
Diffuso in tutta Italia, al quindicesimo posto, anche nella variante doppia Elena Maria. Elena è sicura di sè, della sua forza e del suo giudizio, avrebbe il valore necessario per imporsi sugli altri. Se non lo fa, è perchè ha troppo rispetto per le libertà altrui e per l’ autodeterminazione di ciascuno.
Emanuele/Emanuela
origine:ebraica- onomastico: 26/3 – segno: vergine – numero: 3 – pietra : rubino – metallo: oro
Ha molti direvanti, tra cui Emmanuele, Manuele,Manuel e Manolo. Di origine ebraica. E’ introverso, fedele, generoso, di ampie vedute e il suo cuore è puro e semplice.
Emma
origine: germanica – onomastico: 19/4 – segno: bilancia – numero : 3 – colore : giallo – pietra: topazio – metallo: oro
Di origine germanica e misteriosa etimologia.Emma ama la poesia, la musica e le arti; è sensibile, raffinata e generosa.
Enea
origine: greca – onomastico 15/11 – segno: pesci – numero: 6 – colore: giallo – pietra: rubino – metallo:oro
Riprende il nome dell’eroe troiano figlio del re Priamo e di Afrodite, fondatore della stirpe da cui sarebbero discesi i Romani.E’ un uomo di grande fascino, sempre pronto per grandi avventure di spirito o di cuore.
Enrico
origine: germanica – onomastico 13/7 – segno: saggittario – numero: 9 – colore: viola – pietra: ametista – metallo: argento
Il nome si è diffuso in tutta Italia e ha molte varianti, come Errigo, Arrigo. E’ chiaro e allegro come il suo nome.Il suo aspetto è cavalleresco, di una grazia semplice e aristocratica.Ha bisogno di credere in qualche utopia per fuggire dalla realtà con la quale comunica con inaspettata facilità.E’ generoso, vivace ed entusiasta.
Fiamma
origine:medievale – onomastico: 1/11 – segno: sagittario – numero: 3 – colore: blu – pietra: zaffiro – metallo: ferro
Distribuito sopratutto al centro Nord anche nella forma alterata Fiammetta. Fu un antico soprannome poi diventuo nome personale di ampia diffusione grazie anche all’ opera del Boccaccio. Fiamma è anche il nome di una maschera toscana ed è il nome tipico del personaggio della giovane serva. Innocente e ambiziosa, sensuale e vivace, si lascia guidare dagli impulsi e non si sofferma mai a riflettere sulle cose.
Filippo
origine: greca, – onomastico: 26/5 – segno: acquario – numero: 1 – colore: verde – pietra: smeraldo – metallo: ferro
Nome distribuito in tutta Italia, ma con diverse varianti: Firpo, Lippo. Personaggi illustri ebbero questo nome: l’architetto Brunelleschi, lo scrittore Marinetti, e il pittore De Pisis. Filippo si piega ma non si spezza; è virile, autoritario, intelligente e di buona memoria.E’ adatto al comando e al successo.
Gaia
origine: greca – onomastico: 1/11 – segno: vergine – numero: 7 – colore: bianco – pietra: zaffiro – metallo: bronzo

E’ un nome il cui uso in Italia è in forte crescita. Deriva dal greco e significa “terra”. La coscienza è sempre al primo posto per Gaia; è sensibile, generosa, e dotata di grande umanità.Costantemente allegra e spensierata, la vita per lei è una sfida continua da affrontare con il sorriso.
Giacomo
origine: ebraica – onomastico: 25/7 – segno: gemelli – numero: 4 – colore : rosso – pietra : rubino – metallo: rame
Si presenta anche nelle varianti Iacopo e Jacopo, Lapo, Puccio e Giacobbe. Nel suo destin o c’è la battaglia, fisica o con la parola, per gli ideali o solo per difendere se stesso o i suoi cari. E’ incapace di accettare ciò che si definisce consuetudini, tradizioni, sistemi filosofici predeterminati. Così la vita è tutta una lotta che affronta con energia inesauribile.
Giada
origine: spagnola – onomastico : 1/11 – segno: pesci – numero: 2 – colore: verde – pietra: giada – metallo: rame
E’ un nome affettivo di moda recente ripreso dal minerale. Viene attribuito in genere per augurare bellezza morale e spirituale. Sul calendario cristiano non appaiono sante con questo nome. Creatura rara, fragile, ansiosa.
Gioele
origine: latina – onomastico: 13/7 – segno: cancro – numero: 6 – colore: blu – pietra: zaffiro – metallo: argento
E’ ormai raro e disperso, riprende il nome del secondo profeta minore dell’ Antico Testamento. Ha un coraggio esemplare ed è un amico fidato più che un amante fedele.
Gioia
origine:latina – onomastico: 1/11 – numero: 6 – colore: giallo – pietra: diamante – metallo: stagno
Accentrato quesi totalmente in Toscana, è un nome affettivo e augurale in voga già dal Medioevo. Gioia cerca incessantemente un punto di riferimento che la possa aiutare a ragguingere l’equilibrio di cui è totalmente mancante.

Leila
origine: araba – onomastico: 1/11 – segno: cancro – numero: 4 – colore: blu – pietra: zaffiro – metallo: argento
E’ un nome di moda letteraria e teatrale insorto nell’Ottocento e diffuso nel Nord e nel Centro anche con le varianti Leyla e Laila.Leila è adatta al comando e se lo rifiuta è oer dar retta a quella sottile vena di irrazionalità che la attanaglia.
Leonardo/a
origine: germanica – onomastico: 6/11 – segno: gemelli – numero:2 – colore: bianco – pietra: diamante – metallo: oro
Presente in tutta Italia, soprattutto in Puglia e Sicilia già dal Medioevo con le varianti Leonardo, Naldo e Naldino. La sua vita è un susseguirsi di eventi futili, avventure galanti; inseguirà fino alla fine il denaro, la bella vita e le grandi fortune ma non investirà troppa energia per arrivarvi.
Leone
origine: latina – onomastico: 10/11 – segno: vergine – numero: 1 – colore: verde – pietra: smeraldo – metallo: rame
Nella forma fondamentale il nome è distribuito in tutta Italia. E’ portato per le battaglie soprattutto politiche, è un bravo oratore. Attenzione però: se non è sostenuto da una personalità completa può ripiegare su se stesso e diventare un perdente.
Letizia
origine: latina – onomastico: 13/03 – segno: leone – numero: 6 – colore: blu – pietra: zaffiro – metallo: argento
Distribuito in tutta Italia, nome tardo – latino di significato augurale e affettuoso appartenente alla divinità romana dell’ abbondanza e della fertilità Laetitia.Non conosce le meschinità, la menzogna, i compromessi, la paura, l’ intolleranza ed il tradimento è adatta sia per la vita sociale sia per quella familiare
Tratto dal libro : ” Nomi & Nomi ” Guida completa alla scelta del nome di tuo figlio. Ed. Giunti Demetra 2006

La camera di Ulisse all’Hotel Diamond
Dormire tra delfini e onde del mare

Fai una sorpresa al tuo piccolo, prenota la camera di Ulisse all’Hotel Diamond di Riccione!! Nella camera di Ulisse ogni dettaglio è stato studiato per creare una suggestiva atmosfera del mondo marino: pesci, scogli, e onde del mare creano uno scenario magico dove il vostro bambino continuerà a sognare.

Ulisse è il “delfino curioso” protagonista dello spot pubblicitario Dufour, nato da mamma Candy e babbo Bravo il 3 settembre 1997. Ulisse muove i suoi primi colpi di pinna in una tranquilla e salata delphinursery e sin dalla più tenera età ha evidenziato un carattere particolarmente vivace, trascorre infatti gran parte del suo tempo insieme agli amici di gioco Golia e Micha senza disdegnare però nuotate, salti e spruzzi in compagnia della dolcissima e elegante Cleo.
Oggi, all’età di circa 10 anni è una delle star dello spettacolo nella grande Laguna dei delfini di Oltremare. L’augurio comune è che la “Camera di Ulisse” contribuisca a loro volta ad “allungare il piacere del soggiorno a Riccione” a famiglie e ragazzi che si aspettano dalla visita al Parco una esperienza emozionale a 360°.

Che buone le ricette del Diamond!

Chi vuol mangiare il pesce buono bisogna mangiarlo con la spina e arrangiarsi con le mani e con la bocca, non con la posata e con la forchetta perchè…non si combina niente.
Quadretti con le vongole
Per 4 persone: 1 spigolo d’aglio, qualche stelo di prezzemolo, mezza cipolla, 90 gr di olio = 9 cucchiai da minestra, 1 cucchiaino di conserva di pomodoro, sale q.b.
Per i quadretti: 4 uova intere, 400 gr. di farina.
Lavare ripetutamente le vongole e farle aprire in padella a fuoco vivo. Togliere i molluschi dalla “coccia” e utilizzando un capace tegame, rosolarli in un soffritto di aglio, cipolla, prezzemolo, poi aggiungere la conserva diluita in un pò d’acqua.
Versare nel tegame tanta acqua quanto basta per cuocere la pasta, aggiustare di sale e portare ad ebollizione. la minestra sarà più o meno brodosa a seconda dell’acqua versata.

Strozzapreti
Per 4 persone: kg. 1 di cannelli (da sgusciare), 3 spigoli di aglio, 2 cucchiai di conserva di pomodoro, prezzemolo, 1 cipolla piccola, olio, sale, pepe q.b.
Rosolare aglio e cipolla tritati finemente, poi aggiungere la conserva diluita in un mestolo di acqua, pepare e salare. Lasciare cuocere lentamente per 10 minuti.
A metà cottura versare i cannelli precedentemente aperti, puliti e tritati e lasciare cuocere ancora per circa 30 minuti; al termine aggiungere il prezzemolo tritato.
Cuocere gli strozzapreti, possibilmente fatti a mano, in acqua bollente e condirli con il sugo.

Zuppa con le canocchie
Per 4 persone: kg. 1 di canocchie, 5 spigoli d’aglio, 1 cipolla, 1 cucchiaino di conserva, lt 2 di acqua, gr. 500 di pane raffermo, dl. 1 di olio, sale, pepe, q.b.
In un tegame far soffriggere la cipolla tagliata a fette sottili con olio. Quando è rosolata aggiungere la conserva, le canocchie pulite (tagliare le chele, le zampe e i bordi), l’acqua e cuocere per 40 minuti. Insaporire con pepe e sale abbondanti.
In una zuppiera mettere il pane raffermo tagliato a fette e cospargere con molto aglio crudo finemente tritato. Quando le canocchie sono cotte, capovolgere il tutto sul pane (il sugo deve essere molto abbondante). Mettere la zuppiera al centro del tavolo: ognuno si servirà da solo con il mestolo.

Grande festa all’hotel Diamond…
Elia ha festeggiato il suo compleanno

Il piccolo Elia ha festeggiato proprio da noi all’Hotel Diamond il suo primo anno di vita.
Il ristorante Diamantino dove mangiano i nostri piccoli era tutto addobbato a festa per l’occasione e Stella la nostra baby sitter assieme alle animatrici Marzia e Lucia avevano invitato tutti gli altri bambini. Naturalmente Elia assieme ai genitori osservava tutto con grande meraviglia e dopo avere mangiato la pappa si è proceduto come da copione a provare di spegnere l’unica candelina sopra una montagna di panna e cioccolato, questa era la torta che il nostro chef aveva confezionato per il suo compleanno. Naturalmente anche per l’assaggio di tutti i bimbi presenti. La serata è poi andata avanti con le foto di rito ed infine non poteva mancare la baby dance che ha concluso la serata. Buon compleanno Elia!!!