La favola di “Diamantino il Pinguino”

17 marzo 2010

Una volta nell’antico vicino al Polo Sud, nacque un pinguino molto freddoloso. La mamma non sapeva come fare a riscaldarlo tanto che continuava a coprirlo di coperte, sciarpe, guanti e cappotti, ma egli tremava sempre più con febbri da cavallo. Alla fine la madre decise di portarlo dal Gran Capo dei pinguini a chiedere consiglio, infatti il cucciolo più il tempo passava più le sue condizioni di salute peggioravano e se non si fosse fatto qualcosa sarebbe probabilmente morto. Il Capo era un pinguino molto vecchio e saggio, aveva ereditato dai suoi antenati poteri magici, soprattutto le sue profezie s’avveravano sempre, tanto che il popolo dei pinguini lo consultava sempre quando si dovevano prendere importanti decisioni. Viveva in una grotta all’interno della quale c’erano dei magnifici vasi di margherite che, non si sa il perchè, continuavano a sbocciare nonostante il freddo polare. Il Vecchio vedendo quel cucciolo così freddoloso, consigliò alla madre di lasciarlo partire perchè il suo destino l’avrebbe accompagnato in un altro posto, più caldo e adatto a lui, dove il freddo era sconosciuto, in quel luogo c’erano solo 2 stagioni: una tiepida primavera e una calda estate. Il capo prese il cucciolo, gli sussurrò all’orecchio “Buona Fortuna” e congedò la madre. Quest’ultima ancora più disperata di prima, non conoscendo al significato di quelle parole, chiese consiglio anche a suo marito ed agli altri suoi piccoli, ma tutti le ripetevano che avrebbe dovuto eseguire il consiglio del loro Capo e lei, alla fine così fece. Coprì bene il suo pinguino e lo salutò, dicendogli di avere sempre fede, di comportarsi bene con tutti e di lasciarsi guidare dal suo buon cuore. Con le lacrime agli occhi, il cucciolo si allontanò, camminò per mesi e mesi, valicò le montagne, le Alpi, nuotò senza meta fino al mare Adriatico. Quì esausto, si fermò sulla riva di una città il cui cartello portava scritto: “Riccione”. Stanco, affamato e per la prima volta, veramente accalorato, decise di cercare un bel giardino dove dormire un pò tranquillo. Girovagò tra i viali della zona sud di Riccione, l’Abissinia, e si fermò in un giardino dove c’erano tanti bei vasi di margherite uguali a quelli che aveva visto solo nella grotta del Gran Capo. Questi fiori gli riportarono alla mente le sue parole e così si addormentò felice. Al suo risveglio vide tre ragazze, che impietositesi dalle sue condizioni, gli offrirono d’apprima una gustosa merenda, poi gli tolsero il grande cappotto di lana ed il suo pesante maglione e gli fecero indossare uno strano cerchio di gomma gonfio d’aria, che loro chiamavano salvagente. Molto curioso, il pinguino vide che le ragazze avevano le magliette identiche con la scritta Hotel Diamond ed incuriosito, chiese loro spiegazione. Le tre ragazze non risposero, perchè naturalmente non conoscevano la sua lingua, il “Pinguinese”, ma egli , dopo avere osservato per un pò il loro comportamento, capì che si trovava in compagnia di amiche, tre brave animatrici, delle quali si sarebbe potuto fidare. Incominciò così la sua nuova vita: andare al mare con loro, conoscere tanti bimbi, fare castelli di sabbia, giocare a palla o con le bilie, sempre divertendosi da morire. Verso sera le animatrici gli prepararono una stanza tutta per lui, piena di mille conforts, nella quale si trovò molto bene e per la prima volta dopo tanto girovagare, si sentì come se fosse ritornato a casa sua. Arrivato il momento della cena , le tre animatrici gli portarono tante cose buone, tutte specialità romagnole dicevano, alcune dal nome sconosciuto per lui, quali la piadina, altre che gli ricordavano il cibo di casa sua ma con un gusto davvero speciale, come il pesce fresco dell’Adriatico. E per finire, non si sa come facessero a saperlo, gli portarono tante torte e dolci, di cui era sempre stato goloso. Ma le sorprese non finivano mai: dopo cena infatti, gli insegnarono a ballare la baby dance ed a cantare con il Karaoke dell’Hotel Diamond. Per il nostro pinguino non fu difficile abituarsi al bel clima caldo di Riccione ed alle premurose attenzioni di tutto lo staff dell’hotel, che lo avevano fatto sentire di nuovo “a casa”, dopo che per tanto tempo era rimasto solo soletto.
Quel pinguino vive da allora felice e contento nella sua stanza dell’hotel Diamond, tanto che quasi tutti pensano che sia nato lì e per questo lo chiamano Diamantino.
Ogni sera passa a trovare un suo amico speciale, il Delfino Ulisse al quale dà la buonanotte prima di andare a dormire.
Adesso Diamantino accoglie i nuovi bimbi dell’hotel, li accompagna a giocare e divertirsi.

Anche se i suoi genitori ed i suoi fratellini possono venirlo a trovare solo qualche giorno all’anno, perchè il clima è troppo caldo per loro, non soffre di solitudine, perchè all’hotel Diamond ha trovato tanti compagni di giochi, che rappresentano la “sua nuova famiglia”

Con affetto
Hotel Diamond Riccione

Nomi & Nomi “Suggerimenti sulla scelta del nome di tuo figlio”

14 settembre 2009

Lo chiameremo?
“Luigi, come mio padre, oppure Tommaso?…”Claudia, se sarà femmina, Andrea se sarà maschio”…”Martina, Emma, Sara, Maria, o forse Roberta: non abbiamo ancora deciso…”Questi spezzoni di frasi ricorrono frequentemente nei dialoghi di chi, in attesa di un bimbo, sia esso femmina o maschio, si interroga sul nome che dovrà accompagnarlo per tutta la vita. Rispetto rigoroso della tradizione, desiderio di novità per evitare il ripetersi di nomi consueti, sottomissione alle leggi non scritte della moda che impongono scelte troppe volte superate velocemente dal tempo, volontà di attribuire un nome ricco di significato, che riesca ad armonizzarsi con il cognome a cuo dovrà abbibarsi: criteri diversi in qualche caso in conflitto tra loro, che si confrontano in un gioco a volte breve e senza sorprese, ma il più delle volte interminabile. Da sempre il nome è un biglietto da visita e sceglierlo è in effetti una notevole responsabilità, perchè ci sarà qualcuno che porterà per tutta la vita il “segno” che qualcun altro gli ha attribuito.
Astenersi dalla tradizione
La maggior parte dei nomi tradizionali della nostra penisola ha un’origine cristiana; gli italiani li scelgono all’interno di una ristretta rosa che presenta notevoli differenze regionali legate a culti locali.. Rosalia, Giovanni, Francesco, Luigi, Pietro, Giuseppe…nomi che il tempo ha rivestito di notevole autorevolezza e che spesso si tramandano di padre in figlio o da nonno a nipote.
Rompere con la tradizione?
Con una percentuale sempre più crescente gli italiani mostrano il desiderio di originalità, che qualche volta è legato alla moda (nomi presi a prestito dalle dive e dai divi del momento, oppure nomi di provenienza straniera), qualche altra al desiderio di attribuire al nuovo essere umano non un semplice nome, ma tutto il significato che esso contiene. In entrambi i casi la curiosità prevale, perchè conoscere il significato di un nome, la sua origine, il giorno in cui si potrà fare festa, i personaggi che lo hanno portato con gloria, sarà il primo modo per affezionarsi e amare la persona che lo porterà. Ciascuno in realtà sarà in grado di trasformare il proprio nome in un segno di riconoscimento piacevole e gradito oppure antipatico e da rifuggire, in base a quanto saprà costruire….
Achille
Origine greca - onomastico 11/05 - segno gemelli - numero 2 - colore rosso - pietra:rubino - metallo: ferro
Si diffonde soprattutto nell’italia settentrionale, a partire dall’ultimo Medioevo e sopratutto dal Rinascimento, quando, nel rinnovato interesse per i classici, si tornano a leggere i poemi omerici.
Ada/Ado
Ogigine: germanica - onomastico 04/12 - segno gemelli - numero 2 - colore blu - pietra : zaffiro - metallo : oro
E’ un nome diffuso in tutta italia, soprattutto nel nord e nel centro, anche nella variante Adina e nei nomi doppi Ada Maria e Ada Lisa. Il nome germanico si è affermato in età francone e nel tardo Medioevo dal corrispondente francese Ade e si è diffuso per il culto di due sante francesi, una badessa del monastero di Soissons, l’altra nel monastero di Le Mans, non riconosciute ufficialmente dalla chiesa.
Addolorata
Origine: latina - onomastico : 15/09 - segno : acquario - numero : 4 - colore : arancio - pietra : topazio - metallo : oro - E’ un nome che si è diffuso a partire da Duecento soprattutto nel Sud, anche con la variante Dolores o Doloris. Bambina instancabile che diverrà una donna intraprendente.
Agata
origine: greca - onomastico: 05/02 - segno: toro - numero: 6 - colore: viola - pietra: ametista- metallo: oroE’ un nome diffuso in Sicilia in omaggio a Santa Agata patrona della città di Catania. Agata sarà una bambina frenetica che diventerà una donna curiosa e circondata da amici
Agnese
origine: greca - onomastico: 21/01 - segno: sagittario - numero: 10 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: mercurionome ampiamente diffuso con significato riferito alla castità e alla purezza (dal latino agnus: agnello). La base etimologica è però greca, deriva da Agnus castus, la pianta di cui Giunone si cinse durante le nozze con Giove. E’ molto diffusa anche la variante di origine spagnola: Ines
Alberto/Alberta
origine: germanica - onomastico: 15/11 - segno: capricorno - numero: 4 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: oro
E’ uno dei nomi più diffusi in Italia, la sua larga diffusione deriva dall’elevato numero di persone celebri che lo portarono. E’ un nome diffusissimo in quasi tutte le lingue. Il bimbo che lo porta è dotato di audacia intellettuale e genio, ma giudica il successo fugace ed inutile. In amore è un idealista che insegue la principessa irraggiungibile
Alessandro/Alessandra
origine: greca- onomastico: 26/08 - segno: pesci - numero: 3 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: oro
E’ un nome diffuso in tutta italia, ebbe grande diffusione nel rinascimento, sostenuto da ben quaranta santi riconosciuti dalla Chiesa. Alessandro avrà un temperamento da lottatore ed un amore grande per l’avventura. Generosità, orgoglio e pazienza rendono imprevedibile questo bambino che diventerà un uomo irresistibile
Alessia/Alessio
origine: greca- onomastico: 17/07 - segno: toro - numero: 7 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: bronzo
Nome che deriva dalla forma abbreviata di Alessandro, è diffuso in tutta italia. Colui o colei che porta questo nome ha un carattere ansioso e si rifugia spesso nella poesia e nelle astrazioni
Alice
origine: germanica - onomastico: 05/02 - segno: gemelli - numero: 3 - colore: giallo - pietra: berillo - metallo: rame
alice significa di bell’aspetto, l’orgine del nome risalirebbe al greco Alikè creatura del mare. Una straordinaria diffusione del nome, a partire dal 1865, si deve al successo del libro “Alice nel paese delle meraviglie”. Alice è capricciosa ed incostante, disordinata, pretestuosa, ma anche stravagante ed autoritaria. Il fascino che sprigiona deriva dalla vivacità, dalla tenerezza e dall’indubbia intelligenza.
Ambra
origine: araba - onomastico: 01/11 - segno: sagittario - numero: 5 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: argento
Diffuso dal tardo medioevo soprattutto in Emilia Romagna e Toscana. Il nome augura alla neonata bellezza e luminosità pari alla preziosa resina fossile. Chi lo porta i contraddistingue per l’incostanza ed il capriccio, la paura della solitudine e l’insoddisfazione
Andrea
origine: greca- onomastico: 30/11 - segno: sagittario - numero: 6 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: argento
Nome diffusissimo in tutta Italia ed in tutto il mondo (tanto da essere al primo posto come diffusione numerica nella classifica mondiale). La più grande caratteristica di chi porta questo nome è la virilità. L’etimologia indica Andrea come uomo tra gli uomini.
Arianna
origine: greca- onomastico: 17/09 - segno: sagittario - numero: 3 - colore: blu - pietra: rubino - metallo: rame
Nome accentrato soprattutto in Emilia Romagna, si è diffuso grazie alla letteratura classica, era infatti il nome della figlia del re di Creta Minosse, si ricorderà il famoso “filo di Arianna”. Negli ultimi decenni il nome ha avuto una rinnovata diffusione. Nulla può fermare Arianna che sarà vivace, gaia e forte.
Asia
origine: latina - onomastico: 27/07 - segno: bilancia - numero: 5 - colore: giallo - pietra: zaffiro - metallo: oro
Antico nome mitologico oggi molto diffuso in tutta Italia. In origine era un nome maschile, ma oggi viene usato solo al femminile. Asia è ottimista per natura e difficilmente si lascia sopraffare dagli eventi negaivi. Curiosa, molto intuitiva, creativa. E’ un vero ciclone.
Aurora
origine: sabina - onomastico: 20/11 - segno: leone - numero: 5 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: oro
E’ un nome augurale che ha iniziato a proporsi durante il medioevo. Aurora è luce, chiarore, serenità, molto intelligente diffida dei legami che potrebbero essere di intralcio alla libertà. Non ama la routine che considera una prigione
Azzurra
origine: persiana - onomastico: 01/11 - segno: cancro - numero: 5 - colore: arancio - pietra: diamante - metallo: rame
Anche questo è un nome molto diffuso soprattutto in Emilia Romagna. E’ stato all’inizio, un nome affettivo collegato alla luminosità del colore corrispondente. Proiettata verso il futuro, Azzurra trascina tutti coloro che si lasciano affascinare dalla sua forza ed intraprendenza.
Barbara
origine: greca- onomastico: 04/12 - segno: toro - numero: 7 - colore: giallo - pietra: berillo - metallo: rame
E’ un nome molto diffuso, deriva da “barbaros” nome dato dai greci a chi non parlava né latino né greco, diventando il soprannome di chi era straniero. Santa Barbara è la protettrice degli artiglieri, dei minatori e dei vigili del fuoco (da questo fatto deriva il nome di “santabarbara” riferito ai depositi di munizioni delle navi da guerra). Chi porta il nome Barbara alterna di gloria a periodi di oscurità.
Beatrice
origine: latina - onomastico: 29/07 - segno: capricorno - numero: 6 - colore: azzurro - pietra: zaffiro - metallo: platino
Ampiamente diffuso (anche nelle varianti Bea e Bice) il significato è “beatitudine dell’anima”. Il nome si è affermato anche grazie al personaggio di Beatrice la donna angelicata amata da Dante Alighieri. Beatrice ama il benessere, la vita tranquilla e familiare, ma è anche mondana, ambiziosa nella vita professionale a volte tende ad abbandonarsi ad eccessi di insoddisfazione, tende comunque a qualcosa di più elevato dei paiceri materiali.
Bianca
origine: germanica - onomastico: 02/12 - segno: cancro - numero: 9 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: oro
E’ un nome diffuso in tutta Italia spesso insieme ad altri nomi Bianca Maria, Bianca Rosa. L’origine del nome è medioevale. Molto usato nelle dinastie spagnole, francesi ed italiane. Bianca è un capo, una dominatrice, emerge tra gli altri come leader indiscusso, ma affianca anche l’allegria ed il buonumore. E’ più fedele in amicizia che in amore.
Camilla/Camillo
origine: estrusca - onomastico: 14/07 - segno: leone - numero: 1 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: oro
E’ ampiamente diffuso in particolare in lombardia e risale ad un soprannome latino a sua volta di origine etrusca. Camillus indica un fanciullo addetto alle cerimonie sacre. Camillo o Camilla è un irruento che usa questa forza per inseguire un’idea, una passione, è una persona retta, giusta e caritatevole.
Carlo/Carla
origine: germanica - onomastico: 04/11 - segno: bilancia - numero: 3 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: bronzo
E’ uno dei nomi più frequenti in Italia, le sue varianti sono Carola, Carlotta e Carolina. Il nome francone Karl, che presso i franchi era il nome di alti dignitari di corte, si è diffuso in Italia nelle forme latinizzate di Carolus e Carlus. Con l’impero Carolingio il nome si diffuse in tutta Europa ed in Italia. San Carlo è patrono di Milano. Carlo da bambino è uno scolaro attento e disciplinato, impegno che viene mantenuto anche in età adulta nella vita professionale e nell’amore.
Caterina
origine: greca- onomastico: 29/04 - segno: pesci - numero: 2 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: mercurio
Particoalrmente diffuso in tutta italia anche nella variante di Rina. L’origine è tardo-greca bizantina, forse deriva da Ecate, dea degli inferi, o dall’epiteto di febo Hekatos, con il significato di “che saetta”. si diffuse poi in forma latinizzata Catharina. Da questo nome derivano anche i nomi Katia, Catia, Ketty, Katy (diffusi più nelle lingue slave). Per Caterina ogni vetta è a portata di mano grazie ad un mix di qualità che la rendono unica: orgoglio e umiltà, istinto e riflessione, forza e dobolezza, tenerezza e crudeltà.
Cecilia
origine: etrusca - onomastico: 22/11 - segno: gemelli - numero: 1 - colore: azzurro - pietra: zaffiro - metallo: argento
Il nome è diffuso in tutta Italia, ma specialmenti in Lombardia. Deriva dal latino Caecilius (una delle più antiche famiglie Romane) connesso per etimologia popolare a caecus “cieco”. alla sua origine etrusca si farebbe risalire il suo secondo significato di invisibile o quello di discendente da Coeculus, mititco fondatore di Palestrina o Preneste. Santa Cecilia è patrona della musica e dei musicisti. Cecilia è irresistibilmente attratta dall’armonia delle cose, dal bello.
Celeste
origine: latina - onomastico: 06/04 - segno: ariete - numero: 2 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: oro
Il nome deriva dal sostantivo latino caelum “cielo”, da cui deriva l’aggettivo caelestis “celestiale”. Erano nomi molto diffusi nell’antica Roma, sia al maschile che al femminile. Oggi Celeste è utilizzato esclusivamente al femminile. Celeste è fiera e provocatoria tanto da non passare mai inosservata, ha coraggio e per questa ragione spesso si lancia in avventure folli, ma Celeste riesce sempre ad uscirne vincente.
Chantal
origine: latina - onomastico: 21/08 - segno: leone - numero: 5 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: rame
Poco diffuso e presente soprattutto al Nord e in Emilia Romagna, è un nome francese di moda piuttosto recente. Si è affermato anche per il culto S. Giovanna Francesca Frémiot baronessa di C.. Chantal è volubile, capricciosa, superficiale, di una superficialitàun pò apparente. Quando si toglie le maschere che usa per nascondersi, si scopre tutto il suo pudore, la sua timidezza, la sua ritrosia. E’ lunatica ma sostanzialmente solo in apparenza poichè in realta è una donna fedele, attenta e sensibile.
Chiara
origine: latina - onomastico: 11/08 - segno: sagittario - numero: 3 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: oro
Il nome è ampiamente diffuso in Italia, anche nelle varianti Clara, Clarissa, Chiarina e Chiarella. Dal personale latino Clarus di età imperiale. Chiara è aristocratica, sicura di sè, imperiosa; è fatta per dominare gli altri ed è per questo che ama circondarsi di una corte di fedeli, piccola o grande che sia, e su di essa regna. Se le circostanzele sono avverse, preferisce ripiegare su stessa e restare sola dal momento che è incapace di accettare un ruolo di secondo piano, ci si rivolge a lei per consigli.
Cinzia
origine: latina - onomastico: 23/05 - segno: bilancia - numero: 5 - colore: viola - pietra: smeraldo - metallo: argento
Diffuso in Emilia Romagna e Toscana anche nelle varianti Cintia e Cinthia. Divenne un nome personale in epoca romana. Cinzia non tradirà nè abbandonerà mai la famiglia, gli amici, i suoi cari, poichè la sua sintonia con la vita è quando si trova in loro compagnia.
Claudio/Claudia
origine: latina - onomastico: 18/02 - segno: gemelli - numero: 1 - colore: arancio - pietra: berillo - metallo: rame
Diffuso in Italia, è un nome romano. Claudio è sempre circondato da amici, ci si rivolge per chiedere aiuto e consigli. e’ un saggio buono, coraggioso, fedele, solido e generoso.
Cristina
origine: greca - onomastico: 07/04 - segno: ariete - numero: 7 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: mercurio
Diffuso in Italia, anche nella variante Christina, deriva dal greco Christòs. La sua acuta intelligenza e la sua ipersensibilità le impediscono di affrontare la vita con leggerezza d’ animo.
Dalila
origine: ebraica - onomastico: 03/11 - segno: scorpione - numero: 7 - colore: giallo - pietra: rubino - metallo: oro
Diffuso in Lombardia e in Toscana, è un nome ebraico. Sempre spinta all’ avventura e all’ azione, Dalila cerca di dimostrare a se stessa le sue capacità e la sua superiorità. Poco portata alle gioie domestiche, non è il prototipo di donna fedele.
Daniele/Daniela
origine: latina - onomastico: 10/10 - segno: cancro - numero: 9 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: rame
Diffuso in Italia, anche nelle varianti come Daniel e Danilo. Nell’ antico testamento è il nome del profeta autore del libro di Daniele. Daniele bambino conquista con un sorriso, mentre d’ adulto è capriccioso ai limiti dell’ egoismo e carico di una gioiosa voglia di vivere. E’ ammirato per l’ intelligenza, la seduzione, e la fortuna sempre dalla sua parte.
Davide
origine: ebraica - onomastico: 29/12 - segno: ariete - numero: 4 - colore: blu - pietra: diamante - metallo: oro
Diffuso in tutta Italia, diminutivo femminile Davidina. Deriva dal nome ebraico Dawid, attraverso il latino David, presente tuttora in Toscana. Davide ama la vita e da essa è riamato, non è interessato alla gloria o al successo ma alle verità e ai valori. Per lui il denaro non ha valore ma è solo un mezzo per affermare la propria gioia di vivere.
Debora
origine: ebraica - onomastico: 01/11 - segno: capricorno - numero: 3 - colore: arancio - pietra: berillo - metallo: mercurio
Diffuso in Emilia Romagna e Toscana, riprende il nome della profetessa dell’ Antico Testamento. Ironia affilata, eloquenza, spiccato senso dell’ uguaglianza e della giustizia.
Désirée
origine: francese - onomastico: 08/05 - segno: cancro - numero: 6 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: rame
Il nome francese Désirée deriva dal latino desideratus. Désirée si sente diversa dagli altri, incapace di accettare le regole fissate da altri. Se ne dà di sue ma, per questo motivo, non può vivere nella realtà, deve ricavarsi un posticino ai margini della società e aspettare che qualcuno condivida con lei la sua diversità.
Diego
origine: greca - onomastico: 12/11 - segno: scorpione - numero: 9 - colore: bianco - pietra: diamante - metallo: argento
Molto diffuso al sud, il nome originario greco Didachos si è poi affermato in lingua latina e soprattutto nella trasposizione spagnola Diego appunto. E’ nemico giurato dei potenti e dei dominatori, è dotato di una genrosità illimitata nei confronti dei deboli e dei bisognosi.
Diletta/Diletto
origine: latina - onomastico: 08/05 - segno: cancro - numero: 5 - colore: viola - pietra: ametista - metallo: stagno
Poco diffuso in forma maschile ma diffuso al nord e al centro nella forma femminile. Ha origine affettive generalmente attribuito ai figli molto attesi. Diletta cerca dolcezza e raffinatezza, è la donna in assoluto più fedele della terra.
Edoardo
origine: anglosassone - onomastico: 13/10 - segno: capricorno - numero: 5 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: oro
Diffuso in Campania prevalentemente nella forma dialettale, Eduardo, che potrebbe però essere stata ripresa anche dal latino ecclesiastico Eduardus. Edoardo ama la ricchezza e le grandi fortune che costruisce nel corso della sua vita. Si appasiona alla retorica, alle battaglie per le idee, ai nuovi orizzonti e agli spazi sterminati. E’ fondalmentalmente un intellettuale.
Elena
origine: greca - onomastico: 18/08 - segno: cancro - numero: 4 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: oro
Diffuso in tutta Italia, al quindicesimo posto, anche nella variante doppia Elena Maria. Elena è sicura di sè, della sua forza e del suo giudizio, avrebbe il valore necessario per imporsi sugli altri. Se non lo fa, è perchè ha troppo rispetto per le libertà altrui e per l’ autodeterminazione di ciascuno.
Eleonora
origine: germanica - onomastico: 21/02 - segno: gemelli - numero: 8 - colore: arancio - pietra: berillo - metallo: oro
Diffuso in tutta Italia, nome laico. Eleonora nasce sotto una buona stella che le regala doni preziosi: un’ incomparabile capacità psicologica di perspicacia e di compassione, una sincerità tra le più pure, una diplomazia raffinata, un acuto senso di osservazione. Grazie a questi migliori auspici per Eleonora è impossibile non emergere nella vita professionale e privata.
Elettra
origine: greca - onomastico: 01/11 - segno: sagittario - numero: 7 - colore: verde - pietra: rubino - metallo: ferro
Diffuso in Lombardia, in Emilia Romagna e in Toscana. Deriva dal greco elektron, ‘ambra’, con riferimento alle proprietà magnetiche dell’ ambra. L’ elevata considerazione che ha di se stessa non le impedisce di trarre un profondo piacere dalla compagnia degli amici e dell’ amore per la famiglia. Decisa, coraggiosa e intelligente.
Elisabetta
origine: ebraica - onomastico: 05/11 - segno: toro - numero: 9 - colore: arancio - pietra: ambra - metallo: oro
Diffuso in tutta Italia anche grazie alle numerose varianti, tra cui Elisa e Lisa. Di origine ebraica.Elisabetta è seria, concentrata nelle sue attività, preoccupata della missione di donna e madre. Talvolta, quando le è impossibile portare il peso di tale responsabilità, si nasconde dietro la maschera dei diminutivi e prende fiato.
Emanuele/Emanuela
origine:ebraica- onomastico: 26/3 - segno: vergine - numero: 3 - pietra : rubino - metallo: oro
Ha molti direvanti, tra cui Emmanuele, Manuele,Manuel e Manolo. Di origine ebraica. E’ introverso, fedele, generoso, di ampie vedute e il suo cuore è puro e semplice.
Emma
origine: germanica - onomastico: 19/4 - segno: bilancia - numero : 3 - colore : giallo - pietra: topazio - metallo: oro
Di origine germanica e misteriosa etimologia.Emma ama la poesia, la musica e le arti; è sensibile, raffinata e generosa.
Enea
origine: greca - onomastico 15/11 - segno: pesci - numero: 6 - colore: giallo - pietra: rubino - metallo:oro
Riprende il nome dell’eroe troiano figlio del re Priamo e di Afrodite, fondatore della stirpe da cui sarebbero discesi i Romani.E’ un uomo di grande fascino, sempre pronto per grandi avventure di spirito o di cuore.
Enrico
origine: germanica - onomastico 13/7 - segno: saggittario - numero: 9 - colore: viola - pietra: ametista - metallo: argento
Il nome si è diffuso in tutta Italia e ha molte varianti, come Errigo, Arrigo. E’ chiaro e allegro come il suo nome.Il suo aspetto è cavalleresco, di una grazia semplice e aristocratica.Ha bisogno di credere in qualche utopia per fuggire dalla realtà con la quale comunica con inaspettata facilità.E’ generoso, vivace ed entusiasta.
Erica
origine: germanica - onomastico: 18/5 - segno: bilancia - numero: 3 - colore: viola - pietra: ametista - metallo: oro
Diffuso soprattutto al Nord e deriva dallo scandinavo. Crede nella propria intelligenza e nelle proprie capacità di analisi, osserva il mondo con sguardo lucido e amichevole.
Eva
origine:ebraica - onomastico: 14/3 - segno:ariete - numero: 5 -
Ampiamente distribuito in tutta Italia, sopratutto al Nord, è un nome ebraico ripreso dalla prima donna, progenitrice del genere umano.Secondo altre interpretazioni il nome significherebbe anche vipera, serpente.E’ Eva che sceglie il proprio destino; si mette direttamente a confronto con l’uomo in tutti i campi e detta la sue condizioni.
Fabio/a
E’ ampiamente diffuso al Nord e nel Centro, molto comune nella provincia di Cagliari.La forma alterata Fabiola è divenuta di moda grazie ad un romanzo.Il bambino disciplinato e servizievole diventa un adulto seducente e seduttore.Gentile, leggero ma non superficiale o infedele, semplicemente felice di vivere e di amare.
Fabrizio/a
origine: latina - onomastico: 11/7 - segno: acquario - numero: 2 - colore:rosso - pietra: rubino - metallo: mercurio
Dal Medioevo si è diffuso sopratutto al Nord e nel Centro. Si riconduce l’etimologia a “faber” fabbro . Non è facile stare accanto a Fabrizio: è totalmente independente e incapace di obbedire e stare alle regole, ma con un sorriso seducente si fa perdonare tutto!
Federico/a
origine:germanica - onomastico: 18/7 - segno: vergine - numero: 5 - colore: giallo - pietra: diamante - metallo: oro
L’antica forma Frederigo o Frederico si è evoluta nell’attuale formaitaliana.Il nome si è attestato in tutta Italia per il prestigio di imperatori e sovrani.Nel suo destino sta scritta la parola successo. Federico lo sa e per ottenerlo usa tutto il suo valore e ogni briciola del suo talento.Dagli altri esige più che concedere, prende piuttosto che condividere e questo in amore è un vero stress!
Fiamma
origine:medievale - onomastico: 1/11 - segno: sagittario - numero: 3 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: ferro
Distribuito sopratutto al centro Nord anche nella forma alterata Fiammetta. Fu un antico soprannome poi diventuo nome personale di ampia diffusione grazie anche all’ opera del Boccaccio. Fiamma è anche il nome di una maschera toscana ed è il nome tipico del personaggio della giovane serva. Innocente e ambiziosa, sensuale e vivace, si lascia guidare dagli impulsi e non si sofferma mai a riflettere sulle cose.
Filippo
origine: greca, - onomastico: 26/5 - segno: acquario - numero: 1 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: ferro
Nome distribuito in tutta Italia, ma con diverse varianti: Firpo, Lippo. Personaggi illustri ebbero questo nome: l’architetto Brunelleschi, lo scrittore Marinetti, e il pittore De Pisis. Filippo si piega ma non si spezza; è virile, autoritario, intelligente e di buona memoria.E’ adatto al comando e al successo.
Francesco/a
origine: germanica - onomastico: 4/10 - segno: ariete - numero: 4 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: ferro
E’ uno dei nomi maggiormente diffusi in Italia. Il nome segnava l’appartenenza dei Franchi al popolo germanico e solo dal XI si è trasformato in nome proprio. Molti i personaggi storici con questo nome: il politico Crispi, Voltaire, il filosofo Bacon, il pittore Goya, il poeta Petrarca, lo scrittore Kafka, i nostri cantautori Guccini e De Gregori. Per Francesco la libertà è un’esigenza, una necessità e in suo nome è pronto a usare tutta la sua eloquenza e dialogo. E” un amante fedele ma un single vivace.
Franco/a
origine: germanica - onomastico: 12/9 - segno: ariete - numero: 8 - colore: blu - pietra:zaffiro - metallo: argento
E’ un nome ad altissima frequenza in tutta Italia, a volte usato come forma abbreviata di Francesco. Si è diffuso autonomamente dal IX secolo con il significato di “appartenente al popolo dei Franchi. E’ un viaggiatore tranquillo, che affronta la vita con calma senza forzare il passo. Va incontro alle difficoltà e le affronta senza crearsi patemi d’animo.
Gabriele/a
origine:ebraica - onomastico: 24/3 - segno: sagittario - numero: 9 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: rame
Numerose varianti tra cui Gabriello, Gabriella, Gabbriello, Gabbriella, Gabrio e Gabriel.Nome di tradizione cristiana. Per gli ebrei è il principe di fuoco, per i musulmani è lo spirito della verità e nella Bibbia è ricordato come uno dei sette spiriti maggiori del Cielo. Gabriele vuole essere il preferito, dai genitori, a scuola, tra gli amici e ha tutte le chance per esserlo. Ha fascino e tende alla chiacchera facile, con cui seduce tutti.
Gaia
origine: greca - onomastico: 1/11 - segno: vergine - numero: 7 - colore: bianco - pietra: zaffiro - metallo: bronzo
E’ un nome il cui uso in Italia è in forte crescita. Deriva dal greco e significa “terra”. La coscienza è sempre al primo posto per Gaia; è sensibile, generosa, e dotata di grande umanità.Costantemente allegra e spensierata, la vita per lei è una sfida continua da affrontare con il sorriso.
Giacomo
origine: ebraica - onomastico: 25/7 - segno: gemelli - numero: 4 - colore : rosso - pietra : rubino - metallo: rame
Si presenta anche nelle varianti Iacopo e Jacopo, Lapo, Puccio e Giacobbe. Nel suo destin o c’è la battaglia, fisica o con la parola, per gli ideali o solo per difendere se stesso o i suoi cari. E’ incapace di accettare ciò che si definisce consuetudini, tradizioni, sistemi filosofici predeterminati. Così la vita è tutta una lotta che affronta con energia inesauribile.
Giada
origine: spagnola - onomastico : 1/11 - segno: pesci - numero: 2 - colore: verde - pietra: giada - metallo: rame
E’ un nome affettivo di moda recente ripreso dal minerale. Viene attribuito in genere per augurare bellezza morale e spirituale. Sul calendario cristiano non appaiono sante con questo nome. Creatura rara, fragile, ansiosa.
Gioele
origine: latina - onomastico: 13/7 - segno: cancro - numero: 6 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: argento
E’ ormai raro e disperso, riprende il nome del secondo profeta minore dell’ Antico Testamento. Ha un coraggio esemplare ed è un amico fidato più che un amante fedele.
Gioia
origine:latina - onomastico: 1/11 - numero: 6 - colore: giallo - pietra: diamante - metallo: stagno
Accentrato quesi totalmente in Toscana, è un nome affettivo e augurale in voga già dal Medioevo. Gioia cerca incessantemente un punto di riferimento che la possa aiutare a ragguingere l’equilibrio di cui è totalmente mancante.
Giorgio/a
origine: greca - onomastico: 23/4 - segno: scorpione - numero: 4 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: rame
Ampiamente diffuso in tutta Italia. La diffusione riprende il culto di vari santi. Numerosi nella storia: il rivoluzionario Danton, il vescovo filosofo Berkeley, Hegel, il poeta Byron..Chi porta questo nome è egocentrico, dominatore, amante del denaro, assetato di conquiste e possesso di cose materiali o sapere e conoscenza.
Giovanni/a
origine: ebraica - onomastico: 24/6 - segno: leone - numero: 5 - colore: giallo - pietra; topazio - metallo: oro
Per importanza di diffusione è il secondo tra i nomi maschili e il sesto fra i femminili. Numerose varianti, tra cui : Giovannino, Giovannico, Giovannantonio, Giovanni Battista, Gianni, Giannetto, Giannino, Giannello. La sua vita si svolge all’insegna della ricerca dell’assoluto e dell’attività frenetica, mai paga, mai sazia.Si interroga senza sosta su tutto ciò che gli accade e lotta per trovare una risposta. In amore è fugace e fedele.
Giulio/a
origine: latina - onomastico : 22/5 - segno: acquario - numero : 4 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: bronzo
E’ molto probabile che derivi da “Giove” . Giulio è un capo, un autoritario, un duro, un uomo tutto di un pezzo.Lucido, coraggioso, fedele, è nato per essere un cavaliere.
Giuseppe/a
origine: ebraica - onomastico: 19/3 - segno: cancro - numero: 1 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
E’ in assoluto il nome più diffuso in Italia; ha tantissime varianti tra cui Beppe, Beppino, Bepi, Peppe, Peppino, Pinuccio, Giuseppantonio, Giusi e Pinuccia. L’origine deriva dal nome del figlio di Giacobbe, venduto per gelosia come schiavo dai fratelli. Deve la sua fama ai tanti personaggi storici che l’hanno avuto in dono: numerosi imperatori, Mazzini, Garibaldi, Verdi, Stalin, lo scrittore Conrad, il poeta Ungaretti. Le sue qualità sono fatte per durare nel tempo:serietà, riflessione, ostinazione, intelligenza, cuore sincero, discrezione, coraggio.
Guendalina
origine: gallese - onomastico: 04/10 - segno: acquario - numero: 3 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: ferro
Nome accentrato particolarmente a Roma anche nella forma abbreviata Guenda e nella variante Wendy. Guendalina à timida e dolce, riservata, coraggiosa, serena e non si mette mai in mostra
Ilaria
origine: greca - onomastico: 13/01 - segno: ariete - numero: 3 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
E’ un nome diffuso in tutta Italia, deriva da Hilarion, nome greco bizantino e dalla variante latina Hilarius. Ilaria non nega mai agli amici una parola di conforto, mentre ai nemici non perdona nulla.
Ilenia
origine: ebraica - onomastico: 01/11 - segno: toro - numero: 6 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
E’ un nome abbastanza recente ripreso da alcune opere letterarie. Ilenia è una donna in cui l’istinto prevale sulla ragione, vitale e libera, è ottimista e non si abbatte mai.
Jessica
origine: ebraica - onomastico: 01/11 - segno: capricorno - numero: 3 - colore: blu - pietra: zaffiro- metallo: argento
Deriva dall’antico testamento (Jessica è una sorella di Abramo). Jessica ama mettersi in mostra e primeggiare, è pragmatica e forte, impietosa verso i nemici.
Laura/Lauro
origine: latina - onomastico: 19/10 - segno: sagittario - numero: 3 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: oro
Diffuso anche nelle varianti Lauretta, Laurina; è un nome di significato augurale (riferito alla bellezza della pianta del lauro). Laura è fragile ed affascinante dolce, mite, delicata, fedele al grande amore.
Lavinia
origine: etrusca - onomastico: 01/11 0 - segno: acquario - numero: 8 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: argento
E’ un nome di origine classica e letteraria ripreso al partire dal Rinascimento. Perseveranza energia e vigore contraddistinguono Lavinia. Anche timidezza ed introversione sono caratteristiche di chi porta questo nome.
Leila
origine: araba - onomastico: 1/11 - segno: cancro - numero: 4 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: argento
E’ un nome di moda letteraria e teatrale insorto nell’Ottocento e diffuso nel Nord e nel Centro anche con le varianti Leyla e Laila.Leila è adatta al comando e se lo rifiuta è oer dar retta a quella sottile vena di irrazionalità che la attanaglia.
Leonardo/a
origine: germanica - onomastico: 6/11 - segno: gemelli - numero:2 - colore: bianco - pietra: diamante - metallo: oro
Presente in tutta Italia, soprattutto in Puglia e Sicilia già dal Medioevo con le varianti Leonardo, Naldo e Naldino. La sua vita è un susseguirsi di eventi futili, avventure galanti; inseguirà fino alla fine il denaro, la bella vita e le grandi fortune ma non investirà troppa energia per arrivarvi.
Leone
origine: latina - onomastico: 10/11 - segno: vergine - numero: 1 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: rame
Nella forma fondamentale il nome è distribuito in tutta Italia. E’ portato per le battaglie soprattutto politiche, è un bravo oratore. Attenzione però: se non è sostenuto da una personalità completa può ripiegare su se stesso e diventare un perdente.
Letizia
origine: latina - onomastico: 13/03 - segno: leone - numero: 6 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: argento
Distribuito in tutta Italia, nome tardo - latino di significato augurale e affettuoso appartenente alla divinità romana dell’ abbondanza e della fertilità Laetitia.Non conosce le meschinità, la menzogna, i compromessi, la paura, l’ intolleranza ed il tradimento è adatta sia per la vita sociale sia per quella familiare.
Lodovica
origine: germanica - onomastico: 25/08 - segno: ariete - numero: 1 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
E’ diffuso in Italia anche nelle variante Ludovica. Impulsiva, irriflessiva, imprevedibile, intelligente, sarcasticae passionale.
Lorenzo
origine: latina - onomastico: 10/08 - segno: capricorno - numero: 1 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: mercurio
Distribuito in tutta Italia, anche nella variante abbreviata Renzo. Deriva dal latino Laurentum. La comunicazione gli appartiene ma solo nella sfera professionaledove la utilizza per trasmettere, unire, creare legami, realizzare rapporti e profitti; aperto e loquace un collega davvero stimolante.
Lucia
origine: latina - onomastico: 13/12 - segno: gemelli - numero: 5 - colore: arancio - pietra: berillo - metallo: rame
E’ uno dei nomi in assoluto più presenti, soprattutto in Sicilia. Deriva da s. L. martire a Siracusa. Lucia è messaggera di pace, di bontà, di meraviglia, di amicizia, calore, compassione.
Lucrezia
origine: etrusca - onomastico: 23/11 - segno: vergine - numero: 2 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
Diffuso in tutta Italia soprattutto al Sud, questo nome continua l’ antico gentilizio romano appartenuto alla gens Lucretia, di origine etrusca.
Lucrezia è vulnerabile, egoista, potente, fragile e determinata.
Maddalena
origine: greca - onomastico: 22/07 - segno: leone - numero: 5 - colore: violetto - pietra: ametista - metallo: platino
Diffuso in tutta la Penisola, origine ebraica. Maddalena è modesta, ottimista ed ama la vita.
Mara
origine: ebraica - onomastico: 03/08 - segno: pesci - numero: 6 - colore: arancio - pietra: berillo - metallo: rame
Diffuso soprattutto nel Nord e nel Centro, è un nome preso dal libro di Ruth dell’ Antico Testamento. Mara è volubile ed estroversa, tesa ai bisogni degli altri. Le richezze, le ambizioni, la gloria non fanno per lei se non per soddisfare le necessità altrui.
Marco
origine: latina - onomastico: 25/04 - segno: sagittario - numero: 7 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
Diffuso in Italia; all’ origine del nome è l’ antico prenome Marcus. Marco non è interessato al successo; dotato tuttavia di un’ intelligenza sottile, di gentilezza, equilibrio e tenerezza.
Margherita
origine: greca - onomastico: 22/02 - segno: capricorno - numero: 9 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: mercurio
Molto diffuso in Italia, alla base del nome è il termine greco margarites derivato sal sanscrito maujari, “bottone di fiore”. Margherita è forte, generosa, egoista, malinconica.
Marica
origine: greca - onomastico: 01/11 - segno: cancro - numero: 6 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
Diffuso soprattutto nel Centro-Nord anche nella variante Marika. E’ un nome antichissimo e di etimologia incerta, derivato probabilmente da una parola greca col significato di “fanciulla splendente”. Marica è una messaggera di pace e con la dolcezza e l’ umanità che la caratterizzano si schiera sempre dalla parte dei più deboli; sincera e fedele.
Martina
origine: latina - onomastico: 11/11 - segno: pesci - numero: 3 - colore: giallo - pietra: diamante - metallo: oro
Il nome è diffuso in tutta Italia ma in particolar modo al Nord, riprende l’ antico soprannome latino derivato da Mars, con il significato di “sacro a Marte”. Da bambina è docile ma anche indipendente. Pacifica, sensibile, intuitiva, sognatrice e dotata di un intelligenza sottile.
Massimo
origine: latina - onomastico: 25/06 - segno: vergine - numero: 2 - colore: arancio - pietra: topazio - metallo: rame
Diffuso in tutta Italia soprattutto in Toscana e nel Lazi. Massimo si è affermato in età imperiale. Massimo mira subito alla meta, senza indugi, sotterfugi, imbrogli.
Matilde
origine: germanica - onomastico: 14/03 - segno: leone - numero: 9 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: oro
Diffuso in tutta Italia anche nella variante di Matilda, è un nome di tradizione germanica e francone documentato dall’ VIII secolo, attestato in Italia dall’ XI secolo. Non è una persona accomodante; la fedeltà agli amici e alla famiglia è un valore assoluto per lei.
Matteo
origine: ebraica - onomastico: 21/9 - segno: leone - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: rame
Nome ampliamente distribuito in Italia, più accentrato al Sud nella variante di Mattia.Nella letteratura si ricorda il romanzo di Pirandello Il Fu Mattia Pascal. Matteo è schietto, deciso, tenace, si impegna e riesce ad ottenere ciò che si prefigge. E’ generoso ma anche attento ai conti, modesto e sicuro di sé. E’ un amico sempre disponibile, un marito fedele e un collega efficiente.Ama gli sport di squadra, poiché oltre all’esercizio fisico è portato per il cameratismo.

Mauro/a
origine: latina - onomastico: 15/1 - segno: capricorno - numero: 7 - colore: viola - pietra: acquamarina - metallo: mercurio
E’ molto diffuso, assieme a Maurizio e Maurilio. Mauro è tutto tranne un uomo semplice; portato per i sofismi, i giochi dell’ intelletto, l’analisi, la complessità dei sentimenti. Non riesce a non complicarsi la vita. Per lui nulla è palese, a portata di mano, facile.Lancia sfide soprattutto a se stesso e se ottiene il successo non ha raggiunto lo scopo. Ci deve essere dell’altro, qualcosa per cui tornare ad arrovellarsi.
Melania
origine: greca- onomastico: 31/12 - segno: leone - numero: 5 - colore: arancio - pietra: berillo - metallo: mercurio
Diffuso nel Nord e nel Centro, fu un tardo soprannome e poi nome individuale attribuito alle donne brune.Resta un nome di moda cinematografica recente. E’ una fata sempre in movimento, scoppiettante, travolgente per l’energia, il calore e l’ardore che emana.Non è per nulla fedele, talmente eccezionale è la sua curiosità a conoscere passioni sempre più travolgenti e amici sempre nuovi.
Melissa
origine: greca - onomastico: 1/4 - segno: capricorno - numero: 6 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: rame
Proveniente dal greco melissa, cioè ape, è un nome che solo di recente ha conosciuto una vera riscoperta dopo secoli di abbandono. Possiede un fascino irresistibile per le sue innumerevoli doti, che la spingono verso la meta prefissata ma che non la fanno mai giungere a destinazione.
Michele/a
origine: ebraica - onomastico 29/9 - segno: acquario - numero: 5 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
E’ un nome molto diffuso in Italia ma al femminile lo si trova soprattutto al Sud.Tra le varianti troviamo Michelangelo e Micaela, di origine spagnola.Il nome si è affermato soprattutto grazia al culto per l’arcangelo Michelangelo, principe degli angeli.Focoso, lucido, sveglio, le circostanze possono imporgli fardelli per altri insopportabili ma Michele non cederà. Altre caratteristiche sono il coraggio, la robustezza e la longevità.
Milena
origine: slava - onomastico: 23/2 - segno: leone - numero: 9 - colore: verde - pietra: berillo - metallo: argento
Diffuso nel Centro Nord e soprattutto in Toscana e a volte è erroneamente inteso come la forma abbreviata di Maria Elena o Maria Maddalena. In realtà ha una connotazione ideologica di diffusione recente.Milena è intelligente, elegante, garbata, e capace al punto da riuscire in ogni campo professionale. Fiera, leale, severa nella sua dignità che incute soggezione e che non le fa ammettere intrusioni nella propria vita privata. Appare fredda e altera mentre in realtà il suo fuoco ardente non è mai sopito, le sue passioni diventano travolgenti.
Mirko/a
origine: slava - onomastico: 1/11- segno: scorpione - numero: 8 - pietra: ametista - metallo: mercurio
E’ abbastanza diffuso soprattutto nelle regioni centrali. E’ presente anche nelle forme meno diffuse Mirko e Mirka. La gioia di vivere e l’audacia lo accompagnano in ogni momento della sua vita: è un entusiasta capace di trovare sempre il lato positivo delle cose. La sua energia è contagiosa e riesce a trascinare e sedurre chiunque gli stia vicino.
Miriam
origine: ebraica - onomastico: 12/9 - segno: sagittario - numero: 1 - pietra: rubino - metallo: ferro
Diffuso nel Nord e nel Centro e si presenta anche nelle varianti Myriam, Miryam e Miria e raramente nella forma maschile Mirio.E’ ripreso dal nome della sorella di Mosé. La sua forza di volontà è ammirevole e la spinge a rifiutare di credere al caso o alla Provvidenza. Miriam è convinta che solo con le proprie mani si possa costruire un destino ricco di soddisfazioni. Per lei non c’è mai tregua.Violenta nell’imporre le proprie scelte, calcolatrice fredda, non teme le imprese più difficili e supera gli ostacoli con facilità.
Monica
origine: greca - onomastico: 4/5 - segno: capricorno - numero: 4 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: ferro
Distribuito al Nord e al Centro. E’ un nome cristiano. Si è diffuso come nome di moda dalla suggestione esotica negli anni Sessanta.Incute un certo rispetto e si difende usando l’ironia e l’umorismo. In famiglia desidera predominare per educare, dettare regole, farvi regnare l’ordine e la pulizia.
Nicola
origine: greca - onomastico: 06/12 - segno: leone - numero: 9 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: oro
E’ un nome ampiamente diffuso in tutta Italia, soprattutto al Sud, dove è presente anche in numerose varianti tra cui Nicolò, Niccolò, Nicol, Nicolino, Nicolangelo. Incurante delle opinioni altrui, volitivo, sicuro di sè, non ha alcun interesse per il successo però può fare e ottenere ciò che vuole. Razionale, intelligente, metodico, eloquente, sottile, portato per le scienze e per gli affari.
Noemi
origine: ebraica - onomastico: 14/12 - segno: ariete - numero: 3 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: ferro
Diffuso soprattutto in Toscana e in Emilia Romagna, il nome è ripreso dall’ Antico Testamento. Noemi è intelligente, coraggiosa, forte, vivace ma soprattutto fortunata.
Omar
origine: araba - segno: leone - numero: 3 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: oro
Altresì scritto Umar, fu il nome del secondo califfo successore di Maometto. Omar protegge, ripara, ospita tutti coloro che si rivolgono a lui. Serio, ponderato, fiducioso in se stesso, si sente investito da questa missione, e per questo motivo, risulta a volte superbo e sicuro di sè.
Oscar
origine: germanica - onomastico: 03/02 - segno: scorpione - numero: 2 - colore: giallo - pietra: diamante - metallo: oro
E’ un nome diffuso in tutta Italia, ma solo recentemente si è affermato. Amante del dolce vivere, volubile, frivolo e pigro. Capace di spostare le montagne per un ideale, un progetto, una persona, diventa inarrestabile quando si mette in moto.
Pamela
origine: greca - onomastico: 01/11 - segno: vergine - numero: 4 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: argento
Diffuso nel Nord e nel centro a partire dalla seconda metà del Novecento per moda esoticae per la popolarità di alcuni personaggi televisivi americani. Allegra e ottimista, Pamela possiede un cuore saldo e candido che la rende adatta per una vita semplice, a contatto con la natura, fedele, generosa, maliziosa.
Paolo/Paola
origine: latina - onomastico: 29/06 - segno: cancro - numero: 5 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: oro
Nome ampiamente diffuso in tutta Italia. Si è diffuso per il culto di numerosi Sante e Santi. Chi porta questo nome è adattabile a qualsiasi situazione, discreto e docile.E’ un grande diplomatico e non mostra mai il suo stato d’animo.
Patrizio/Patrizia
origine: latina - onomastico: 17/03 - segno: pesci - numero: 5 - colore: arancio - pietra: berillo - metallo: bronzo
I patrizi in epoca romana erano gli appartenenti alle famiglie dei membri del senato e più tardi tutti i nobili. Patrizia o Patrizio possiede una carica straordinaria, costante e riflessivo, elegante e raffinato.
Raffaella/Raffaele
origine: ebraica - onomastico: 24/10 - segno: acquario - numero: 7 - colore: giallo - pietra: topazio - metallo: oro
E’ un nome di origine cristiana ed affermatosi nel Medioevo. Persone istintiva, allegra, sensibile, generoso.
Rebecca
origine: ebraica - onomastico: 30/08 - segno: sagittario - numero: 1- colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: ferro
Nome biblico (Rebecca era la moglie di Isacco). Rebecca è intelligente e raffinata, astuta e sensibile; vuole emergere ad ogni costo ma più per i familiari che per se stessa.
Riccardo
origine: germanica - onomastico: 03/04 - segno: gemelli - numero: 7 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: oro
Nome molto diffuso in tutta la Penisola Si è diffuso in ambienti cattolici a seguito del culto San Riccardo vescovo di Chichester. Fu il nome di tre re d’Inghliterra. Riccardo è un valoroso, sicuro di sè, molto intelligente ed ambizioso. Non teme le avversità, per perseguire il risultato è disposto anche a calpestate qualcuno.
Roberto/Roberta
origine: germanica - onomastico: 17/09 - segno: vergine - numero: 6 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: rame
Nome di tradizione germanica, ampiamente diffuso anche grazie al culto di San Roberto Bellarmino. Chi porta questo nome è dotato di intelligenza, memoria, volontà, sicurezza in sè, vivacità, ma portato a vivere una certa angoscia esistenziale.
Sabina
origine: latina - onomastico: 29/08 - segno: ariete - numero: 5 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: ferro
Nome molto diffuso nell’epoca di Roma Imperiale, designava la provenienza dalla regione della Sabina.
Chi porta questo nome è una persona energica e determinata, riesce a mettere tutto il suo impegno e le sue capacità per ottenere ciò che vuole.
Samuele
origine: ebraica - onomastico: 16/02 - segno: ariete - numero: 8 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: oro
Riprende il nome del profeta d’Israele che consacrò Re Davide. Samuele è un grand’uomo: ambizioso, retto, caritatevoledifensore delle giuste cause. Un po’ machiavellico, ma in sostanza un saggio dalla pazienza illimitata.
Selene
origine: greco - onomastico: 02/04 - segno: toro - numero: 6 - colore: viola - pietra: zaffiro - metallo: argento
Di ampia diffusione solo di recente, deriva dalla parola greca selas, luce. E’ una persona dinamica con un’alta considerazione di sè stessa. Possiede uno spiccato equilibrio interiore e senso di responsabilità.
Serena
origine: latina - onomastico: 02/08 - segno: acquario - numero: 2 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: rame
Diffuso principalmente al Nord, anche nella variante Serenella, nome augurale di una vita felice e serena. Serna è seria, umile rispettosa delle tradizioni. Non è ambiziosa e non conosce fatica o distrazioni.
Sharon
origine: palestinese - onomastico: 10/09 - segno: acquario - numero: 3 - colore: arancio - pietra: ametista - metallo: ferro
Deriva da saron, antico nome palestinese (indicava una zona geografica). Sharon è una persona ottimista e vive intensamente le emozioni. Si prodiga per aiutare chi si trova in condizioni svantaggiate.
Silvio/Silvia
origine: latina - onomastico: 03/11 - segno: acquario - numero: 8 - colore: bianco - pietra: diamante - metallo: oro
Secondo la leggenda il nome fu attribuito per la prima volta ad un figlio di Enea i cui discendenti furono Romolo e Remo i fondatori di Roma. Chi porta questo nome è riflessivo, pacato e amante della natura; meditativo, è portato agli studi filosofici.
Simone/Simona
origine: ebraica - onomastico: 18/02 - segno: cancro - numero: 1 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: bronzo
Anche nella variante Simonetta, nome biblico che deriva da Simeone, il secondo figlio di Giacobbe. Persona tenera e bisognosa di affetto inseguitore di grandi utopie.
Sofia
origine: greca - onomastico: 30/09 - segno: gemelli - numero: 2 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: argento
Diffuso in tutta Italia soprattutto in Sicilia, è un nome di matrice cristiana , affermatosi come sinonimo della sapienza divina. Attenta ai bisogni altrui è caritatevole.
Stefano
origine: greca - onomastico: 26/12 - segno: vergine - numero: 9 - colore: verde - pietra: smeraldo - metallo: rame
Il nome è ampiamente diffuso in tutta Italia anche nella variante femminile Stefania. Dotato di tutte le qualità per condurre una vita ricca di soddisfazioni, sicuramente si dedicherà alla logica, alle scienze e alla ricerca.
Stella
origine: ebraica - onomastico: 11/05 - segno: toro - numero: 8 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: oro
Distribuito in tutta l’ Italia soprattutto in Sicilia. E’ un nome affettivo in uso dal Medioevo, attribuito per augurare a una neonata una luminosità pari a quella degli astri. Stella è versatile, energica e lucente; portata per le arti le scienze e la politica.
Tamara
origine: ebraica - onomastico: 10/11 - segno: cancro - numero: 1 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: oro

E’ un nome di residenti stranieri di lingua russa e inglese, diffuso per lo più in Toscana, ripreso dall’ Antico Testamento. Tamara possiede intuizione, intelligenza, sensibilità, coraggio, forza e una buona dose di fortuna.
Tommaso
origine: aramaica - onomastico: 03/07 - segno: cancro - numero: 2 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: rame
Diffuso in tutta Italia, soprattutto nel Lazio e in Sardegna. Alla base è il soprannome dell’ apostolo dei Vangeli divenuto famoso per la sua incredulità. Tommaso è un filosofo nato, uno scienziato brillante, un dotto, un erudito dedito alla lettura e agli studi. Generoso, stabile, fedele.
Veronica
origine: greca - onomastico: 03/02 - segno: cancro - numero: 9 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: argento
Distribuito in tutta Italia e presente nel Bolzanese nella variante Veronika, adattamento latino dal greco Berenike “apportatrice di vittoria” dal quale deriva anche la variante Vanessa.Veronica vive in un mondo tutto suo fatto di fantasie e sogni nel quale non amette nessuno.
Virginia
origine: etrusca - onomastico: 07/01 - segno: capricorno - numero: 8 - colore: violetto - pietra: ametista - metallo: platino
E’ un comune in tutta Italia. La sua mente non conosce dubbi o incertezze, è portata per il lavoro, sempre in attività costantemente preoccupata del benessere fisico.
Viviana
origine: latina - onomastico: 10/03 - segno: gemelli - numero: 1 - colore: rosso - pietra: rubino - metallo: oro
Diffuso soprattutto nel Centro - Nord, il nome potrebbe essere una variante di Bibiana antico nome cristiano ripreso dall’ etrusco di significato ignoto. Deriva dal personale latino di età imperiale Vivianus. Viviana è capricciosa, indomita e indisciplinata.
Zoe
origine: greca - onomastico: 05/07 - segno: gemelli - numero: 1 - colore: blu - pietra: zaffiro - metallo: argento
Il nome, distribuito in tutta Italia, continua il tardo personale latino derivato dal greco Zoe che significa “vita”. Zoe è innamorata della vita e dedita all’ applicazione di tutta la gamma dei sentimenti umani: dalla rabbia alla pace, dall’ amore all’ odio, dalla generosità all’ egoismo.

Tratto dal libro : ” Nomi & Nomi ” Guida completa alla scelta del nome di tuo figlio. Ed. Giunti Demetra 2006

La camera di Ulisse

15 agosto 2009

Fai una sorpresa al tuo piccolo, prenota la camera di Ulisse all’hotel Diamond di Riccione!!

Nella camera di Ulisse ogni dettaglio è stato studiato per creare una suggestiva atmosfera del mondo marino: pesci, scogli, e onde del mare creano uno scenario magico dove il vostro bambino continuerà a sognare.
Ulisse, il delfino di Oltremare
Ulisse è il “delfino curioso” protagonista dello spot pubblicitario Dufour, nato da mamma Candy e babbo Bravo il 3 settembre 1997.
Ulisse muove i suoi primi colpi di pinna in una tranquilla e salata delphinursery e sin dalla più tenera età ha evidenziato un carattere particolarmente vivace, trascorre infatti gran parte del suo tempo insieme agli amici di gioco Golia e Micha senza disdegnare però nuotate, salti e spruzzi in compagnia della dolcissima e elegante Cleo.
Oggi, all’età di circa 10 anni è una delle star dello spettacolo nella grande Laguna dei delfini di Oltremare.
L’augurio comune è che la “Camera di Ulisse” contribuisca a loro volta ad “allungare il piacere del soggiorno a Riccione” a famiglie e ragazzi che si aspettano dalla visita al Parco una esperienza emozionale a 360°.
 
 

 

 
 
 

 

Filastrocche di vento e di mare

28 luglio 2009

L’orizzonte
Mare e cielo, cielo e mare. Cos’altro da osservare? La scia della nave spumeggiare, uno stanco gabbiano volare, la linea scura dell’orizzonte dietro e di fronte.
Il faro
Sopra l’isola del cormorano sta solitario un vecchio guardiano. La luce del faro controlla con cura perchè la notte sia più sicura. Appena il buio sull’acqua discende in cima al faro il raggio si accende.
La danza del vento
Il vento si agita, è sempre in fermento ed ama giocare con ogni elemento. Nei deserti, sulle dune spinge in cielo sabbie brune. Quando soffia verso i poli solleva pulviscolo di ghiaccioli. Nella bufera e nella tempesta piega gli alberi della foresta. Nella pianura senza confini ruota le pale dei mulini. Se sull’oceano allunga la mano, si scatena l’uragano!
L’onda e la cozza
La povera cozza nella risacca alla roccia tenace si attacca. In mezzo alla schiuma ed al fragore teme le restino poche ore. L’onda si infrange e lei preoccupata alla scogliera rimane ancorata.
Gabbiano e gabbianella
Un gabbiano molto fiero guarda il mare dal veliero. Da dove lo osserva la gabbianella? Dall’albero della caravella.
I profumi del vento
Il vento accarezza campi in fiore: trasporta profumi di ogni colore. Il vento corre dentro il bosco: mi porta aromi che non conosco. Il vento soffia sulla collina: odora di fieno e rosa canina. Il vento gioca con le onde del mare ed il salmastro mi fa respirare.
Le maree
I mari e gli oceani han sempre esitato, in flussi e riflussi dondolato. Tra le coste dei continenti ancora oscillano scontenti, di darsi un pò di tranquillità non hanno proprio capacità.
Segnali nella nebbia
Con questa nebbia molto fitta non vedo nulla nè a manca nè a dritta. Tutto è grigio, bianco e bagnato su questo oceano evaporato. Sento però, molto lontano, un suono lungo, come un richiamo. E’ certamente un’imbarcazione che mi segnala la sua posizione.
Maestrale
Dal Sahara con fervore lo scirocco porta calore.
Da nord-est assiderata spira la bora molto arrabbiata. Spazza il cielo il maestrale, furibondo e un pò glaciale.
Il colore del mare
- Quale colore vorresti usare per dipingere un bel mare?
- Vorrei sapere il colore vero, non importa se bianco o nero.
- Se il colore vuoi vedere, metti l’acqua in un bicchiere.
- Ehi, c’è forse qualche errore?
L’acqua del mare è senza colore.
Il gusto del mare
Poichè nell’acqua c’è sale marino, ci aggiungiamo il rosmarino, altre erbe profumate e persino le patate.
Ci aggiungiamo i vermicelli poi, invece ai fornelli, tutto quanto ben quociamo sopra il fuoco di un vulcano. Uno scorfano, un’orata, una triglia profumata. Questa sera, in fondo al molo, io mi porto il tovagliolo.
A gonfie vele
Su una zattera senza vela isso sull’albero qualche tela. Una bandiera, un tovagliolo e la camicia del mio figliolo.
Se uno spinnaker potessi spiegare, o almeno un fiocco sull’albero alzare, la mia speranza di approdare potrei forse realizzare.
Uragano
Che cosa fa montare la collera del mare? Non i pesci che lo popolano, non le navi che lo navigano. E’ stato il vento, il vento rabbioso che urla al largo e soffia impetuoso.
La perla
Un’ostrica sbadata, una sera assonnata, beata sbadigliò e la sua perla mostrò. Passata qualche ora, l’ostrica si svegliò ma dentro le sue valve la perla non trovò.
Morale:
se sei un’ostrica non sbadigliare o il tuo tesoro potran derubare.

L’abecè (glossario di alcuni termini e modi di dire tipici del riccionese)

11 luglio 2009

Cosa vuol dire? Quante volte, durante un soggiorno sulla nostra spiaggia, un turista si sarà posto questa domanda all’ascolto di una parola insolita o inusitata? E dove trovare la risposta? In un dizionario, in un glossario o ancor meglio domandare al proprio albergatore o bagnino? E se questo non conosce la risposta?
Quì elencheremo alcuni termini spesso dialettali dei quali molti turisti non conoscono il significato
Albana
E’ il vitigno più antico, assieme al trebbiano, di tutta la Romagna. La sua prima descrizione viene fatta da Piero De Crescenzi nel 1233….si chiama albana.
Almadira
“Nel gergo comune sono i rifiuti solidi (legnetti, carbone) o meglio i detriti che il mare getta a riva dopo la mareggiata, dopo averli trattenuti per molto tempo sul fondo delle fosse con altri sedimenti. La parola “almadira” nell’eccezione comune sottende sempre, oggi, il significato di rifiuto; ma non era certamente così per coloro, che la usavano per accendere il fuoco.
Amore
In Romagna “i signori e le gentildonne fanno l’amore, i purèt i chèrga” (Quondamatteo). Di quì il termine cargadòr;  un che chèrga una masa è perciò un amatore, un dongiovanni che bada più alla quantità che alla qualità.
Arzdora
La reggitrice: “colei alla quale sono affidati precisi compiti nel governo della casa”. Il termine come si potrà capire, nom è italianizzabile e l’azdora è sempre stata un personaggio chiave di tutte le civiltà contadine. Era vestita di nero, con un fazzoletto nero in testa e un grembiule (il zinale) pure nero, allacciato alla cintura con due grandi fiocchi che penzolavano sotto il sedere.
Bagnasciuga
Quel tratto di spiaggia appena lambito dalle onde ove il mare bagna la sabbia per poi ritirarsi subito dopo lasciandola asciutta e pronta per un’altra lavata
Brezza
Vento rigido e asciutto; brezza fresca, brezza distesa e di forza disacreta…
Brodetto
Secondo l’Artusi “intingolo di pesce alla marinara, specialità delle coste adriatiche” Se osserviamo che “intingolo” deriva da intingere si capisce come fin dal 1926, anno in cui a Rimini venne attestata la parola brodettus, intingere il pane secco nel sugo del brodetto, o trovarselo (il pane) già intinto sul fondo della scodella. Le variazioni della sua preparazione sono infinite dipendenti dalle tipologie di pesci, dalle stagioni, dalle località; l’Accademia Nazionale del Brodetto ne ha censite quasi duecento, almeno così si dice. Dalle nostre parti il raffinato esclude però ogni sorta di pesce turchino e la canocchia.
Burdel
“Bambino ragazzo, figlio. La parola che fa ridere i non romagnoli per la sua parentela con bordello”
Calare
L’azione del calare e recuperare la rete o le vele. Quondamatteo ci avverte che quando la calata è buona sono chili e chili di buon pesce, ma quando è breve (per il maltempo o per il sopraggiungere della finanza o della Guardia costiera se si pesca in giorni o acque proibite) cambia nome e si chiama baligot.
Calata è anche, forse per identificarlo con la caduta dei pantaloni, sinonimo di atto sessuale: “Ieri sera ho fatto due calate” è di derivazione greca chalan e cioè allentare.
Capitone
Anguilla di grosse dimensioni, è un pesce che nasce di limaccio, cioè di mota, e però quando più la pigli, quando più la stringi, più ti sfugge. L’anguilla conta estimatori innamorati e detrattori implacabili e la ragione sta nella sua somiglianza con la comune biscia.
Bonaccia
Può essere bianca, ma non colorata. E’ la calma del mare senza vento; quand’è bianca è assoluta ed era temutissima dai navigatori a vela che dovevano scendere nelle scialuppe e trainare la nave a forza di remi in zone di mare dove si potesse almeno trovare un pò di “bava”
Cannello
“Piccila conchiglia a forma cilindrica” “Vive - ci avverte il Quondamatteo - in posizione verticale nella sabbia, ed è velocissimo nel dileguarsi, con il principio del sifone che lo risucchia a discreta profondità. E’ ottimo sulla graticola, avendo prima estratto (facendolo bollire) il “tubo” che lo compone, naturalmente con un poco di pane grattugiato, sale, pepe e prezzemolo.
Canocchia
“Piccolo crostaceo marino commestibile a forma allungata e un pò appiattita con due arti terminanti in una chela spinosa” “Lessata, sgusciata e condita con olio, sale, pepe e prezzemolo fresco, è gustosissima e va giustamente di moda.
Capanno
In spiaggia ci sono i capanni, di legno e amovibili, perpendicolari alla linea della costa, una volta; di cemento e anche paralleli, oggi. E’ chiaro che il nome deriva da “capanna”, a sua volta originato dal latino capère cioè contenere. E infatti contengono di tutto, giocattoli, costumi, asciugamani; mentre il loro utilizzo per spogliarsi o vestirsi è in leggero disuso.
Cappelletti
“Sorta di minestra di paste, che anche si riempie di carne battuta di pollo. Così detti dalla forma. Una volta però si facevano rigorosamente senza carne. I cappelletti dovevano per forza avere fine gloriosa affogando in un buon brodo misto di carne di manzo e di cappone e mai si sarebbe accettato di mangiarli asciutti, magari con un sugo di rgù! Anzi dovevano essere cotti al dente e lasciati riposare un pò nella pentola per “prendere” il brodo e fornire ai commensali una silenziosa delizia.
Cappone
Da Capo , caponis, da cui accaponarsi - venir pelle di cappone, cioè i brividi. ”L’operazione di castrazione del galletto - annota Quondamatteo - che ho visto praticare diverse volte, sempre da una donna, avveniva senza…anestesia. La povera bestiola stretta tra le ginocchia della carnefice, veniva ripulita, sotto il culo, delle penne. Poi una netta sforbiciata ed una mano lesta penetrava all’interno alla ricerca dei due ”fagiolini” che non sempre venivano estratti interamente. Una svelta ricucitura della ferita, con aspersione di cenere per disinfettare e frenare il sangue. Seguiva il taglio della cresta perchè il danno non si aggiungesse alla beffa mentre i “fagiolini” venivano dati da mangiare ai giovinetti per rafforzare la loro virilità.
Cassone o Cascione
E’ una piccola cassa, nel senso di deposito (cassone da biada) quasi cassaforte con la piada, ripiegata su se stessa, che funge da contenitore o da portafoglie l’insalat o le erbe di campagna cotte (le migliori le rosole, la pianta cioè del papavero rosso), distese all’nterno. Il tutto messo sul testo e portato a cottura.
Castrato
Maschio della pecora privato dei suoi attributi virili e carne che se ne ricava.
Ciambella
Cibo di farina intriso con uova, zucchero, e burro, ridotto in forme allungate e schiacciate come un lungo filone di pane; questa forma è la più adatta per un paese di mare, visto il significato originario della parola che deriva dal latino cymbula e cioè barchetta. Ottima da imbevere nel vino, specie nell’Albana dolce, e specie se secca.
Cima
Estremità, come dice la parola stessa, di una fune, e, talvolta, per estensione, la fune stessa purchè sottile.
Cocale
Il gabbiano in dialetto (non solo romagnolo) si chiama cuchèl. Il nome è un accrescitivo di “gabbia” anche se è uno dei pochi uccelli, come forse tutti gli acquatici, che non si vede mai in gabbia, mentre invece in una cesta di vimini, a forma appunto di gabbia, ci stava una specie di altro iccello di vedetta e cioè il “gabbiere”.
Colonia
Agli inizi del Novecento sorsero sulle nostre coste, in abbondanza, gli Ospizi marini per accogliere i bambini delle città ammalati di scrofolosi; la loro struttura architettonica era severa, nettamente ospedaliera, ed erano eretti sul mare, ma in zone distanti dai centri abitati. Fu quello il periodo in cui furono iniziati ai bagni di mare anche i bravi borghesi emiliani e lombardi. Nei giornali dell’epoca si parlava di “Colonia dei bagnanti” anche loro isolati dagli indigeni.
Cozze
Mitili, peoci, datteri, muscoli, dòbc in romagnolo: i nomi sono tanti, ognuno (o quasi) per regione bagnata dal mare. I modi di cucinarli: bolliti, impanati e fritti, allo spiedo.
Formaggio Squacquarone
Panzini lo definisce “specie di formaggio molle che fanno i contadini di Romagna l’inverno” Deriva da squacquerare, risata larga, ma aver anche la diarrea, perchè molle, semiliquido, informe. Una volta veniva ceduto nei mercati, presentato su foglie di cavolo. Con la piada ripiegata a mò di cassone è una vera leccornia!
Furiano - Garbino
I due venti predominanti della nostra costa. Il Furiano, umido e fresco, molto veloce (il suo nome deriva da furia) spinge da nord-est, dunque viene dal mare ed è responsabile delle mareggiate più imponenti. Il Furiano porta bel tempo, mentre l’influenza del Garbino sulla metereologia è più complessa.
Il Garbino è un vento caldo, al contrario del libeccio dal quale deriva, ma attraversando gli appennini le masse d’aria prima si innalzano per superare le montagne poi si scaraventano verso terra, sul versante adriatico e, come tutti sanno, il gas compresso si riscalda.
Greco
Vento del Nord-Est per tutto il nord d’italia; il nome (Grecale) ne farebbe derivare l’origine dalla Grecia, appunto, ma per la sola Italia meridionale.
Imbrocco
La rete da imbrocco ha la funzione di “incontrare” talmente il pesce (sarde, cefali, sogliole, branzini, canocchie, etc.) da farlo infilare dentro, contrariamente alle altre reti che servono a indirizzarlo o deviarlo o contenerlo.
Invornito
Una parola dialettale romagnola fra le più belle e le più usate, oltre “pataca” è appunto “invurnìd” molto spesso italianizzata in “invornito”.”L’invornito è un impacciato, ha il capo grave, affaticato; addormentaticcio, mezzo addormentato o anche stupido, mogio, stordito, sciocco, tonto, tardo. Di una persona anziana (troppo) si dice ormai lè bèla dvènt invurnìd”
Levante - Ponente
Dove si leva (Est) e dove si pone (Ovest) il sole. Facendo riferimento a Riccione, levante è vers Catolga (verso Cattolica) e ponente è vers Remne (verso Rimini). Queste erano le dizioni normalmente usate per indicare i punti cardinali i quali venivano poi traslati di qualche decina di gradi in quanto “vers Remne” indicava anche il nord, e “vers Catolga” il sud.
Lumachini
Sono tra le specie del genere Neverita (la Josephinia, la Millepunctata, la Hebraea) a cui si aggiunge stesso il Garagollo (Aporrhais Pes Pelecani) quella conchiglia che termina con tre prolungamenti digitiformi appuntati alle estremità, a forma, appunto, di piede di pellicano. Vanno mangiato con lo spillo o con lo stuzzicadenti per estrarne l’animale, mentre il garagollo va “scornato”, per rompere la parte inferiore e poter tranquillamente aspirare e succhiare la carne.
Mistrà
Liquore ottenuto dalla macerazione in alcool o acquavite della Pimpinella Anisum. Il nome Mistrà è sicuramentte di origine veneziana e deriva dal nome, Mystràs o Misitra, di una fiorente cittadina medioevale che sovrasta Sparta, conquistata nel 1460 dai turchi e poi nel 1687 dai veneziani che ne importarono così uso e nome. E’ stato il correttivo classico di tutte le miscele di finto caffè, preparato con la cucuma(orzo, miscela vecchina, ghiande) bevute nelle case romagnole. Si diceva che i contadini lo fabbricassero in casa con il finocchio selvatico..
Morgantone/morgantona
In dialetto murganton signofica moccioso, e l’aggettivazione non si applica solo ai bambini quando hanno il moccio al naso, ma anche agli adulti quando sono grandi, grossi e coglioni oppure sciocchi.
Moscone
Chi non sa che in Adriatico il pattìno si chiama moscone? Secondo Quondamatteo  ” è un’imbarcazione a remi con due galleggianti che consente un mirabile esercizio con tutti i muscoli; a rispettosa distanza dalla spiaggia, serve anche per fare l’amore”.
Fare il “moscone” era attribuito ” ai galanti impromti” : a coloro, cioè, che comportandosi da “mosconi che ronzano”, coniugano la galanteria con l’improntitudine.
Pagadebit
“Vino da pasto di colore paglierino, madiamente alcolico, neutro”. Così Viene descritto nei trattati enologici. “La sua origine non è nota: tale nome sembra possa trovare una giustificazione nella notevole e costante produttività. Nel bertinorese, un tempo, si facevano vigneti misti di “Albana gentile” e “Pagadebit” allo scopo di compensare la mancata produzione dell’  “Albana” nelle annate sfavorevoli; in tali annate serviva a pagare i debiti che, secondo la tradizione si erano dovuti contrarre per le spese colturali del vigneto.
Paiolo
L’insieme delle tavole che coprono la santina e costituiscono il pavimento della stiva. In origine era la paglia battuta e distesa (chi non ricorda il termine “paglione”?)  in quanto il pavimento della stiva era solitamente coperto di paglia.
Passatelli
“Specie di minestra romagnola (intriso di uovo, pane grattato, formaggio, spezie, passato,  cioè compresso, da una lamina forata per cui escono come dei budelli che si cuociono e si restringono nel brodo”. Da non dimenticare che si preparano con l’apposito ferro da passatelli, schiacciando la pasta verso il basso e facendo crescere il passatello pia piano verso il viso della schiacciante e non, orrore!, con lo schiacciapatate, sorta di estrusore domestico che schiaccia verso il basso e fa cader i pseudopassatelli sulla tavola.
Pataca
Parola chiave del parlare romagnolo, perchè pataca, nel nostro dialetto, è termine complesso e ricco di sfumature…
patacca come moneta falsa o di poco valore, come medaglia, distintivo, decorazione, piastra, stemma, scudetto, vecchio e grosso orologio da tasca, oggetto di anticuariato di dubbia autenticità.
patacca come macchia sugli oggetti e soprattutto sugli abiti, quasi come loro ironica decorazione.
patacca per definire persone inette, sciocche, buone a nulla, credulone, tre volte buone, oppure, come si dice con una felice espressione forse veneto-friulana, “imbranate”. Modi di dire locali: nu fa e’pataca (non fare il pataca), t’sì è ste un gran pataca ( sei stato un gran pataca), lasà andè difè’è pataca (smetti di fare il pataca), è sarà pòc paraca? (sarà poco pataca?)
Piada
La pièda, schiacciata sottile di pane azimo cotta sul testo: farina e acqua nella versione più povera, simile alla borgutta africana e uguale alla focaccia afgana. E’ il segno distintivo della nostra regiore anche se vi sono notevoli differenze fra quelle preparate a sud del Marecchia e quelle a nord. Non si chieda mai a un riccionese l’apprezzamento sulla piada di Santarcangelo o di Cesenatico (più spessa e meno croccante) e men che mai il contrario: si otterrebbero giudizi se non negativi, dubbiosi, tutti concordi comunque a rigettare le piade confezionate vendute negli Autogrill o nei supermercati delle città. Per apprezzare la piada bisogna vederla cucinare. I gesti teneri e affettuosi: lo slargare la piada magari tirandola con il matterello ai bordi per farle assumere la forma rotonda: quella della luna piena, del sole, delle coffe piatte, le ceste dei pescatori, di cui erano pieni gli occhi dei contadini e dei marinai che la usavano come supporto commestibile per qualsiasi cibo.

Le ricette del Diamond

29 giugno 2009

Chi vuol mangiare il pesce buono bisogna mangiarlo con la spina e arrangiarsi con le mani e con la bocca, non con la posata e con la forchetta perchè…non si combina niente.
Quadretti con le vongole
Per 4 persone: 1 spigolo d’aglio, qualche stelo di prezzemolo, mezza cipolla, 90 gr di olio = 9 cucchiai da minestra, 1 cucchiaino di conserva di pomodoro, sale q.b.
Per i quadretti: 4 uova intere, 400 gr. di farina.
Lavare ripetutamente le vongole e farle aprire in padella a fuoco vivo. Togliere i molluschi dalla “coccia” e utilizzando un capace tegame, rosolarli in un soffritto di aglio, cipolla, prezzemolo, poi aggiungere la conserva diluita in un pò d’acqua.
Versare nel tegame tanta acqua quanto basta per cuocere la pasta, aggiustare di sale e portare ad ebollizione. la minestra sarà più o meno brodosa a seconda dell’acqua versata.

Strozzapreti
Per 4 persone: kg. 1 di cannelli (da sgusciare), 3 spigoli di aglio, 2 cucchiai di conserva di pomodoro, prezzemolo, 1 cipolla piccola, olio, sale, pepe q.b.
Rosolare aglio e cipolla tritati finemente, poi aggiungere la conserva diluita in un mestolo di acqua, pepare e salare. Lasciare cuocere lentamente per 10 minuti.
A metà cottura versare i cannelli precedentemente aperti, puliti e tritati e lasciare cuocere ancora per circa 30 minuti; al termine aggiungere il prezzemolo tritato.
Cuocere gli strozzapreti, possibilmente fatti a mano, in acqua bollente e condirli con il sugo.

Zuppa con le canocchie
Per 4 persone: kg. 1 di canocchie, 5 spigoli d’aglio, 1 cipolla, 1 cucchiaino di conserva, lt 2 di acqua, gr. 500 di pane raffermo, dl. 1 di olio, sale, pepe, q.b.
In un tegame far soffriggere la cipolla tagliata a fette sottili con olio. Quando è rosolata aggiungere la conserva, le canocchie pulite (tagliare le chele, le zampe e i bordi), l’acqua e cuocere per 40 minuti. Insaporire con pepe e sale abbondanti.
In una zuppiera mettere il pane raffermo tagliato a fette e cospargere con molto aglio crudo finemente tritato. Quando le canocchie sono cotte, capovolgere il tutto sul pane (il sugo deve essere molto abbondante). Mettere la zuppiera al centro del tavolo: ognuno si servirà da solo con il mestolo.

Grande festa all’hotel Diamond Elia ha festeggiato il suo compleanno

9 giugno 2009

Il piccolo Elia ha festeggiato proprio da noi all’Hotel Diamond il suo primo anno di vita.
Il ristorante Diamantino dove mangiano i nostri piccoli era tutto addobbato a festa per l’occasione e Stella la nostra baby sitter assieme alle animatrici Marzia e Lucia avevano invitato tutti gli altri bambini. Naturalmente Elia assieme ai genitori osservava tutto con grande meraviglia e dopo avere mangiato la pappa si è proceduto come da copione a provare di spegnere l’unica candelina sopra una montagna di panna e cioccolato, questa era la torta che il nostro chef aveva confezionato per il suo compleanno. Naturalmente anche per l’assaggio di tutti i bimbi presenti. La serata è poi andata avanti con le foto di rito ed infine non poteva mancare la baby dance che ha concluso la serata. Buon compleanno Elia

Finalmente on line

20 maggio 2009

Da oggi è entrato in funzione il Blog dell’Hotel Diamond di Riccione. L’albergo è attivo dal 9 aprile e fino all’ 8 maggio eravamo aperti solo con servizio di pernottamento e prima colazione a buffet. A partire dal 9 maggio abbiamo aperto anche alla ristorazione. Il nostro albergo è noto da sempre per la cucina curata e genuina, ricca di piatti regionali (4 menu a scelta, pesce a volontà, pasta e dolci fatti in casa , spendidi buffet di verdure e antipasti. Ci farebbe piacere se voleste venire a degustarla.

Dal 2004 la nostra offerta si è specializzata verso la formula “all inclusive” che ha come filosofia quella di rendere trasparente le propria offerta , con prezzi chiari per una vacanza tutto compreso.

E ciò dobbiamo dire ha riscosso e sta riscuotendo un notevole successo, per citarne uno fra i tanti servizi, le bevande ai pasti, acqua minerale e vini locali, come pure per chi ha esigenze diverse, aranciata, limonata e coca cola in tutte le tipologie di camera sono da noi offerte.

Ma non finisce qui infatti abbiamo 5 diverse tipologie di camera per soddisfare ogni esigenza,

dalla più ricca di vantaggiosi servizi, la camera Rosa, a quella confortevole ed essenziale per una vacanza conveniente, la camera Azzurra. Venite a conoscerle!.

E poi col tempo la nostra ospitalità si è specializzata verso le famiglie con bambini a cui riserviamo speciali attenzioni e servizi mirati, come il miniclub sia in giardino che al coperto, ovviamente tanti giochi, cartoni animati, play station e biblioteca dei piccoli. Non manca un ricco programma di animazione in hotel e in spiaggia svolto da tre brave e professionali animatrici di nome Marzia, Stella e Chiara.

Il mese di Maggio è appena l’inizio della stagione estiva ormai alle porte. Ancora fervono i lavori per far diventare operativa la viabilità del lungomare e quindi è difficile per ora parcheggiare.

Fortunatamente noi dell’hotel Diamond  possiamo mettere a disposizione dei nostri ospiti un comodo garage con badge elettronico, e se qualcuno ha esigenze diverse a disposizione anche un parcheggio recintato sempre nei pressi all’hotel.